2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

L'Incidente del Passo Dyatlov - I Luoghi del Male [Parte 2]


Febbraio 1959. Un gruppo di 9 scalatori intraprende una spedizione invernale tra gli Urali, in Russia. La loro destinazione è una montagna chiamata Otorten che nella lingua mansi dei locali significa "non andare lì".
"C'erano 3 ingegneri esperti, gli altri erano studenti, tutti giovani, il più anziano avrà avuto 37 anni. Avevano già fatto altre spedizioni difficili nell'area. Avevano tutti esperienza, erano tenaci e determinati".
Paul Stonehill
Autore "UFO Case Files of Russia"

Nella quarta notte della sepdizione il cattivo tempo costringe gli escursionisti ad accamparsi in un'area chiamata Cholat Sjachl, che in mansi vuol dire la Montagna dei Morti.

"E' un luogo davvero inospitale, un posto difficile dove sostare. C'è neve, tira un vento gelido e ci sono pochi esseri viventi attorno. Hanno deciso di trascorrere la notte del 1° febbraio in un'area all'aperto, non troppo distante dalla cima della montagna. Non volevano tornare nella foresta, distante 1,5 km, perché ci sarebbe voluto troppo tempo e avrebbero perso un giorno".
Paul Stonehill
Autore "UFO Case Files of Russia"

Dopo 10 giorni, quando i 9 avventurieri non si presentano alla loro destinazione, una squadra militare di soccorso va a cercarli, trovano il campo abbandonato e la tenda gravemente danneggiata. Gli investigatori determinano che questa è stata tagliata e strappata dall'interno e che gli escursionisti sono scappati con i soli calzini o a piedi nudi.

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