2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

La Foresta di Aokigahara - I Luoghi del Male [Parte 1]


Prefettura di Yamanashi, Giappone. Qui, 100 km a sud-ovest di Tokyo, alle pendici del monte Fuji, c'è la Foresta di Aokigahara. Ogni anno, quasi un centinaio di cittadini giapponesi viene in queste rigogliose foreste non per fare camminate o escursionismo, ma per suicidarsi.

"Quando sei nel Giappone centrale, vedi ovunque il monte Fuji, è sempre all'orizzonte. Anche quando ti avvicini alla zona, quando ci arrivi col treno o in auto, hai questo presagio minaccioso. Poi, quando finalmente entri nella foresta, alle pendici della montagna, è molto silenziosa, tranquilla, spettrale.
Santiago Stelley
Autore "Aokigahara Forest"

Conosciuta dai locali come la Foresta dei Suicidi, da tempo gli agenti hanno posto dei cartelli, avvertendo chi entra di tornare indietro e cercare aiuto.

"LA VITA E' UNA COSA PREZIOSA. RIFLETTI IN TRANQUILLITA' SULLA TUA FAMIGLIA E SU QUANDO ERI BAMBINO. NON TORMENTARTI IN SOLITUDINE, CERCA CONSIGLIO"


"I giapponesi hanno un forte legame con la natura. Penso che molte persone vi siano entrate indecise. Avevano dei nastri per trovare la via del ritorno. C'è qualcosa in questa foresta che attrae. Visivamente è molto intensa, ma alla fine trovi sempre la borsa o la tenda di qualcuno. Sai che molte persone hanno passato molto tempo cercando di capire cosa fare delle loro vite. Gli agenti fanno una ricognizione annua e di solito vengono ritrovati tra i 70 e i 150 corpi. Ne trovano molti, e il numero aumenta negli anni.
Santiago Stelley
Autore "Aokigahara Forest"

Il geologo e ricercatore ambientale Azusa Hayano sta studiando questo fenomeno da più di 20 anni:

"I locali non vengono qui per suicidarsi. Da bambini gli viene detto di non avvicinarsi perché questa è una foresta pericolosa. Mi capita spesso di trovare degli scheletri. E' molto brutto vedere come si decompongono i corpi. Credo che sia davvero impossibile suicidarsi in maniera eroica. La maggior parte dei suicidi avviene per impiccagione. Quelli che decidono di uccidersi vengono qui di fretta, appendono una corda a un albero e vi si impiccano. E a volte lasciano messaggi di addio, del tipo: "Sono venuto qui perché ci sono state solo cose brutte nella mia vita. Per favore non cercatemi".

"Non c'è dubbio che secondo la tradizione ci siano dei luoghi che col passare del tempo sono diventati maledetti e che emanano una sorta di fascino la cui natura sembra essere maligna piuttosto che benigna".
Giorgio A. Tsoukalos
Editore "The Legendary Times" Magazine


Secondo leggende locali, le persone che desiderano porre fine alla propria vita sono state attirate dalla foresta di Aokigahara da centinaia se non migliaia di anni. Ma perché? Cosa può significare questo strano e morboso comportamento in questa particolare regione del Giappone?

"Il monte Fuji ha questo nome per una ragione: è la montagna sacra della dea Fuji, che discese agli abitanti originari del Giappone. Ha fatto loro visita, portando la conoscenza. Quindi è considerato un posto di grande importanza".
Peter Fiebag
Autore "The Eternity Machine"

"Il monte Fuji in Giappone è una porta per altri mondi. E' uno dei tanti luoghi sul pianeta dove, secondo la leggenda, la terra incontra il cielo e questi posti sono conosciuti come le "Porte del Paradiso". Sono zone dove gli umani passano dalla terra ai cieli, luoghi dove entità di altri mondi, extraterrestri, passano dai cieli alla terra. Le persone vanno al monte Fuji col preciso scopo di morire per liberarsi da questa vita e passare attraverso l'axis mundi, la scala dei cieli, a una vita futura, a un piano superiore. Questo spiegherebbe l'alto tasso di suicidi nella zona".
William Birnes
Autore "The Haunting of America"


Come il Triangolo delle Bermuda, vicino alla costa del Nord America, si pensa che anche la Foresta di Aokigahara abbia alti livelli di energia elettromagnetica. E' possibile che i numerosi recenti avvistamenti di UFO vicino al monte Fuji siano un indicatore che possa esistere un qualche sorta di portale spazio-temporale come credono i teorici degli antichi astronauti?

"In molte aree dove si pensa esistano portali dimensionali abbiamo anomalie magnetiche. In diversi posti intorno al mondo, in antichi luoghi sacri, c'è sempre qualche tipo di anomalia magnetica, negativa o positiva".
Phillip J. Imbrogno
Autore "Files from the Edge"



"Esistono montagne dove l'energia è così potente che trasforma la coscienza umana, rendendo davvero impossibile per noi viverci. Sono posti in cui accadono strane cose. I suicidi non sono direttamente collegati al fatto che gli alieni siano stati lì in passato o gli UFO moderni vi siano apparsi nel presente, ma dimostra che questi sono luoghi speciali dove fenomeni strani e fuori dall'ordinario accadono, sia nel passato che nel presente".
Philip Coppens
Autore "The Ancient Alien Question"

E' possibile che ci sia davvero un portale, o uno Stargate, con il quale le anime dei deceduti possono viaggiare verso altre dimensioni? Può questo spiegare perché le persone che cercano la morte siano state attirate in questa foresta per tanti anni? Alcuni ricercatori e teorici degli antichi astronauti credono che questa stravagante idea sia assolutamente possibile. Ulteriori prove però suggeriscono che alcuni umani non siano disposti a dar via le loro vite senza lottare e che il loro viaggio verso una dimensione aliena non sia poi così piacevole.

1 commenti:

Jan Quarius ha detto...

Ha comunque qualcosa di spirituale, misterioso... anche se terribilmente fa paura.

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