2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Pioggia di meteoriti sulla Russia


La Russia si è svegliata dal torpore invernale a causa di un evento catastrofico che ha gettato nel panico cittadini, governo e istituzioni.
Una pioggia di meteoriti ha acceso il cielo e si è scagliata al suolo con una violenza inaudita a Chelyabinsk, città negli Urali di oltre un milione di abitanti.

Il meteorite, che misurava 17 metri e pesava oltre 10 tonnellate, non appena è entrato nell'atmosfera terrestre è esploso disintegrandosi in pezzi più piccoli e si è abbattuto mitragliando il terreno sottostante. Un'esplosione di 500 chilotoni, ossia 30 volte più forte della bomba atomica di Hiroshima, che ha causato la pioggia di sassi spaziali.

Queste le conseguenze dichiarate dal governo russo:
- 100.000 abitazioni danneggiate
- 24.000 persone mobilitate per riparare i danni
- 1.200 persone ferite, la maggior parte bambini
- danni pari a 22 milioni di euro

Un evento che però non è nuovo nella madre Russia e che fa eco al meteorite caduto nel 1908 in Siberia e che rase al suolo un'area di circa 2000 chilometri quadrati nella regione di Tugunska.
Una coincidenza piuttosto singolare se consideriamo le possibilità di colpire la stessa zona della Terra, ma in perfetta media statistica visto che le probabilità che un oggetto di queste dimensioni cada sul nostro pianeta sono di una ogni secolo.
La differenza con l'evento del 1908 è che questa volta è stato tutto documentato. Sono numerosi i filmati su Youtube e le foto sulle principali testate giornalistiche, che testimoniano la potenza della natura e la completa vulnerabilità degli esseri umani di fronte ad situazioni di questo genere.

E come nelle migliori storie da fine del mondo, non mancano le voci complottistiche che giurano sulla consapevolezza da parte del governo russo che la tragedia sarebbe avvenuta. Il quotidiano Znak addirittura dichiara che il meteorite sia stato colpito da un missile a salve lanciato dalla Difesa russa, che non conferma, ma neanche smentisce.

In effetti, perché avvisare la popolazione e gettarla nel panico prima che l'evento si verifichi? La strategia del governo russo potrebbe essere stata costruita in maniera tale da provare in qualche modo ad eliminare il problema (con un missile?) lasciando i cittadini ignari. Nel momento in cui la soluzione non si è rivelata vincente, si è affrontato il problema a danno avvenuto. In sostanza, perché fasciarsi la testa prima dell'impatto?

Non ci sarebbe niente di strano. Stiamo però al limite tra una bugia a fin di bene e il diritto dei cittadini ad essere informati su eventi che influenzano la propria sicurezza personale.

Intanto è partita una vera e propria caccia ai frammenti extraterrestri che sembrano davvero introvabili. Una spedizione di sommozzatori si è lanciata nelle profondità del lago Cheliabinski, sulla cui superficie ghiacciata è stato trovato un foro di 8 metri diametro. Un pezzo di meteorite potrebbe nascondersi sul fondo delle gelide acque del lago. E c'è chi è già pronto a pagare migliaia di euro per portarselo a casa.

Di seguito una carrellata dei filmati che hanno immortalato la pioggia di meteoriti:

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