2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

I Maya di Copàn e la Teoria degli Antichi Astronauti

America Centrale. In una valle fertile tra l'Oceano Pacifico e il Mar dei Caraibi, nell'odierno Honduras, giacciono le monumentali rovine di Copàn. Si crede che questo sito archeologico sia il centro politico e culturale della potente civiltà maya che prospera tra il 2000 a.C. e l'800 d.C.


"La gente ha chiamato Copàn la Parigi della Mesoamerica, perché era un luogo dedito all'arte e alle discipline umanistiche: la scultura è splendida, l'architettura è a dir poco magnifica." 
Dott. Payson Sheets,
Archeologo, Università del Colorado, Boulder


Si crede che a quel tempo Copàn sia abitata da 20.000 persone e copra un'area di quasi 26 kmq, ma nel IX secolo questa incredibile città maya viene abbandonata e il suo popolo scompare
Quando arrivano i conquistadores spagnoli nel XVI secolo, trovano solamente qualche villaggio rurale. Ma perché?

"Distrussero il proprio territorio e la guerra divenne endemica. Poi terminò e il popolo se ne andò, si allontanò."
David Cheetman 
Archeologo, Università di Stato dell'Arizona

"L'idea che quella maya sia una cultura perduta è vera solo in parte. Sappiamo che smisero di costruire, ma nel cuore dei Maya c'è una fede, una religione che continua a prosperare ancora oggi e che ci dice 'Per favore, prestateci attenzione, perché conserviamo questa enorme conoscenza che vogliamo condividere con il mondo."
Philip Coppens

Autore "The Ancient Alien Question"
Una delle stele di Copàn

A Copàn, i Maya costruiscono un complesso di monumenti, templi e piazze, oltre a scolpire colonne di pietra raffiguranti antichi sovrani. I Maya, inoltre, sono una delle prime civiltà a creare un linguaggio scritto.

"Negli ultimi 20-30 anni, ci sono stati enormi progressi riguardo la decodificazione dei loro geroglifici e molti sono ancora in corso."

Adrian Gilbert

Autore "The Quest for a Secret Tradition"

Osservare più attentamente le incisioni maya sulle pietre e i loro geroglifici può forse fornire la prova di un contatto extraterrestre avvenuto a Copàn? Secondo i teorici degli antichi astronauti la risposta è sì.

"Alcune delle grandi statue di Copàn mi affascinano incredibilmente perché l'equipaggiamento che indossano ricorda molto qualcosa di tecnologico. Una delle figure ha una scatola con dei tubi che fuoriescono e dei bottoni e altre cose molto strane. Queste statue sembrano delle strane creature che indossano una tuta da astronauta e, a mio parere, ciò significa che siamo stati visitati da degli extraterrestri che avevano un aspetto molto simile al nostro, perché secondo i testi antichi noi siamo stati creati a loro immagine."

Giorgio A. Tsoukalos

Editore "The Legendary Times" Magazine

La scultura con l'elefante
I ricercatori che lavorano a Copàn trovano anche delle sculture in pietra chiamate "stele" che, fin dalla loro scoperta nel 1576, suscitano alcune polemiche. Diverse interpretazioni delle incisioni suggeriscono che i Maya siano a conoscenza di un mondo molto lontano dal loro continente.

"A Copàn si trovano molte statue raffiguranti dei dragoni. Di fatto queste statue hanno uno stile molto orientale, sembrerebbero più adatte a stare in Cina o in un altro paese del genere. Alcuni archeologi credono che siano due elefanti ai lati di una delle statue dei sovrani. Quindi perché qui, in un luogo dell'America Centrale così distanti dalla Cina e dal Sud-Est Asiatico dovrebbero esserci degli elementi così asiatici come elefanti e dragoni? Esiste qualche tipo di collegamento extraterrestre tra i Maya e i cinesi, e una comune origine che proviene dalle stelle?"
David Childress
Autore "Le Scoperte Scientifiche delle Antiche Civiltà"

Come possono gli antichi Maya dell'America Centrale avere le conoscenze possedute dai popoli che vivono in Asia, dall'altro lato dell'Oceano Pacifico?

"Una delle premesse base della Teoria degli Antichi Astronauti suggerisce che le antiche culture fossero in contatto tra loro molto prima di quanto fosse stato documentato. Queste infatti erano collegate da macchine volanti e che erano solitamente controllate da extraterrestri. Specialmente nelle incisioni maya troviamo numerosi riferimenti agli dei che scendono dal cielo su dei serpenti volanti. Ma esistono i serpenti volanti? Certo che no. Ma è una descrizione bellissima e molto poetica di qualcosa che trova le sue radici nella tecnologia."
Giorgio A. Tsoukalos
Le numerose strane incisioni che si trovano a Copàn sono veramente la prova di un contatto tra i Maya e degli esseri sovrannaturali? Se così fosse, quel contatto può aver creato una progenie, anch'essa di origine extraterrestre?
Sul lato ovest del tempio principale di Copàn si erge una struttura composta da 63 gradini conosciuta come la "scalinata dei geroglifici". Contiene oltre 1.200 pietre con simboli che documentano la storia dei re di Copàn.

La scalinata dei geroglifici
"La scalinata dei geroglifici è la più lunga iscrizione maya del mondo. Sottolinea il diritto divino dei 16 sovrani della dinastia Copàn a governare i loro sudditi: un potere ricevuto dagli dei.
David Childress

"La scalinata dei geroglifici cita i vari sovrani di Copàn e parla di loro in termini quasi divini. Quindi sono umani, sono mortali, ma sono anche molto di più, sono reali, hanno uno spirito nel loro sangue che i Maya chiamano "Chutlel". Lo chutlel è nel sangue ed è il mezzo più potente per avere accesso al soprannaturale. Perciò lo chutlel di un re, quando è versato in una cerimonia che lo richiede e bruciato con l'incenso in rami di copale sale in cielo e porta un messaggio alle divinità operanti per i Maya."
Dott. Payson Sheets

I sovrani maya possono davvero essere discendenti degli extraterrestri come credono i teorici degli antichi astronauti? Forse la prova certa si può trovare in quello che è comunemente riconosciuto come il più avanzato sistema di calendario dei corpi celesti dell'antichità.

"I Maya, tra tutti i popoli dell'antichità, possedevano il calendario più accurato, molto più di quello dei Babilonesi e dei Sumeri. Non solo osservavano il nostro sistema planetario, osservavano anche Orione, Sirio e altri sistemi molto lontani."
Erich von Daniken
Autore "Le Carrozze degli Dei"

"Una delle cose che distingueva i Maya era la loro abilità di monitorare il passaggio di eventi astronomici e di tracciare i movimenti delle costellazioni per predire le eclissi. Avevano sviluppato queste conoscenze e questa abilità ad un livello avanzato. E' notevole: niente telescopi, niente metallo. Ma avevano l'abilità di predire il tempo e gli eventi in un modo che non aveva assolutamente precedenti nel mondo."
Dott. John C. Lohse
Direttore del Centro Studi per l'Archeologia, Texas

Ma perché i Maya creano delle mappe del cosmo così precise? Secondo i teorici degli antichi astronauti la conoscenza delle stelle da parte dei Maya arriva dal cielo e viene portata loro da creature extraterrestri.

"Parlando degli antichi Maya, la loro mitologia riguardo la creazione evoca quelle leggende che dicono che in qualche punto a Sud della Cintura di Orione ci sia questo luogo da cui ha avuto origine la vita che arrivò sul pianeta Terra nel 112 a.C."
Philip Coppens

"I loro insegnanti erano gli dei e gli dei erano gli extraterrestri."
Erich von Daniken

Se creature da un'altra galassia visitano davvero la Terra nell'antichità, creano anche le fondamenta della civiltà maya e si rigenerano con i suoi sovrani? Visitano anche altre zone del nostro pianeta?
Forse ulteriori prove si possono trovare in un regno montuoso abbandonato, conosciuto da antichi sacerdoti dell'Est, chiamati i Magi. Approfondiremo la questione nel prossimo post.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

ma secondo voi i maya possono davvero prevedere la fine del mondo?????

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails

Cerca nel blog

Ricerca personalizzata

Indice dei post

Indice dei post
Clicca sul libro

Lettori fissi

Visualizzazioni totali