2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Il mistero di Nemrut Dagi, re Antioco I e i tre Magi



Turchia Sud-Orientale. Sulla cima di un'arida montagna chiamata Nemrut Dagi, alta circa 2.100 metri, giacciono le rovine del regno perduto di Commagene. Qui, nel 62 a.C., re Antioco I costruisce un misterioso santuario reale: vengono costruite colossali statue di aquile e leoni, di dei greci e persiani, oltre a due enormi sculture rappresentanti lo stesso re.

"Quello che Antioco stava cercando di fare era produrre una sintesi, una nuova versione delle vecchie religioni e ciò che fece, in sostanza, fu vestire gli dei persiani come quelli greci.
E' così che si ottiene la sintesi delle divinità dei due popoli."
Adrian Gilbert
Autore "The Quest for a Secret Tradition"

"Costruì una colossale statua di se stesso tra gli dei. Credo perché supponesse che sarebbe realmente salito in cielo e alla fine sarebbe stato tra loro."
Dott. Donald Sanders
Archeologo
Il picco di Nemrut Dagi

Il picco a forma conica è il punto più elevato del regno di re Antioco. Alto più di 45 metri e largo più di 150, viene creato dall'uomo con l'uso di innumerevoli pietre calcaree e si dice sia il luogo dove è sepolta la tomba del re.
I ricercatori credono che il monumento in origine venga costruito con due grandi spiazzi. Quello sul lato orientale è usato per celebrare il compleanno di re Antioco, quello sul lato occidentale viene utilizzato per commemorare nel 62 a.C. il giorno in cui Antioco diventa capo di una società segreta.

I Maya di Copàn e la Teoria degli Antichi Astronauti

America Centrale. In una valle fertile tra l'Oceano Pacifico e il Mar dei Caraibi, nell'odierno Honduras, giacciono le monumentali rovine di Copàn. Si crede che questo sito archeologico sia il centro politico e culturale della potente civiltà maya che prospera tra il 2000 a.C. e l'800 d.C.


"La gente ha chiamato Copàn la Parigi della Mesoamerica, perché era un luogo dedito all'arte e alle discipline umanistiche: la scultura è splendida, l'architettura è a dir poco magnifica." 
Dott. Payson Sheets,
Archeologo, Università del Colorado, Boulder


Si crede che a quel tempo Copàn sia abitata da 20.000 persone e copra un'area di quasi 26 kmq, ma nel IX secolo questa incredibile città maya viene abbandonata e il suo popolo scompare
Quando arrivano i conquistadores spagnoli nel XVI secolo, trovano solamente qualche villaggio rurale. Ma perché?

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