2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Il settimo senso come risposta ai cambiamenti del 2012

Risvegliarsi a realtà più grandi, al di là della nostra piccola realtà locale, presenta molti sintomi e molte sfumature. Sintomi comuni di risveglio sono cambiamenti nel modo di vedere il mondo, cambiamenti nel modo in cui il nostro corpo si rapporta al cibo e agli stimoli esterni. Spesso il corpo fa fatica a stare al passo con un cambiamento di coscienza. Essendo di natura più densa, non riesce ad adattarsi alla velocità dei cambiamenti energetici. Un esempio estremo è una scossa elettrica: l'energia elettrica è troppo forte per essere tollerata dal corpo. Ma i cambiamenti elettromagnetici, che sono più sottili, possono stimolare il corpo in tanti modi diversi. Se lo stimolo è nuovo e diverso da quelli conosciuti, il corpo può reagire con una sensazione di disagio. Molto comune è la rigidità della schiena, delle spalle e del collo, i dolori muscolari e alle giunture, difficoltà di digestione, testa annebbiata, perdite temporanee della memoria e scollegamenti dalla realtà.

Forse gli scollegamenti dalla realtà sono l'esempio migliore. Entriamo in una stanza e scopriamo di avere già fatto quello che avevamo intenzione di fare, anche se non ricordiamo di averlo fatto. Oppure, siamo convinti di avere fatto una certa cosa che invece non abbiamo fatto, anche se la memoria ci dice che l'abbiamo fatta. E' accaduto non solo a chi scrive, ma a molti, molti altri. Sono sintomi transitori di un cambiamento energetico. Quando i veli che nascondono la realtà si squarciano o diventano più sottili, la realtà stessa viene messa in discussione. La nostra coscienza sa che cosa sta accadendo, ma la mente razionale mette in dubbio la nostra sanità mentale.
Un altro esempio: ci ricordiamo di avere sostenuto una certa conversazione con una certa persona e ci ritroviamo a sostenere di nuovo la stessa conversazione con quella stessa persona. Ci sono solo piccole differenze tra la conversazione attuale e il ricordo che ne avevamo. La verità è che la conversazione di cui abbiamo il ricordo è accaduta al di fuori del mondo tridimensionale, nel futuro o in un'altra realtà dimensionale! La nostra coscienza è saltata al di là del continuum temporale. Lo stesso vale per le esperienze del déja vu: la coscienza ha già fatto quell'esperienza nel futuro, prima che accadesse nel mondo tridimensionale.

Poiché la coscienza non segue le stesse regole della maggior parte delle forme di energia, può andare dove vuole e quando vuole. Più progrediamo nella nostra evoluzione e più diventiamo consapevoli del nostro sé multidimensionale. Le porte si stanno aprendo di nuovo e abbiamo iniziato ad accorgercene.

Altri sintomi della presenza di altre realtà dentro di noi sono le intuizioni profonde e la sensazione di conoscere qualcosa senza sapere come facciamo a conoscerla. Sappiamo senza sapere come.

Mentre il processo circolare dell'evoluzione si avvicina al 2012 e sempre più persone rispondono alla chiamata, tutto il nostro essere si apre agli indizi della nostra vera natura. Il cervello e il DNA iniziano a risvegliarsi. Le capacità che possono manifestarsi vanno dal vedere attraverso i veli eterici altre dimensioni all'emergere spontaneo della telepatia, dalla visione a distanza all'intuizione sensibile di avvenimenti futuri e dei pensieri e delle intenzioni degli altri. Il futuro contiene infatti una gamma infinita di nuove forme di percezione sensoriale. E' ciò che Meg Blackburn Losey chiama "settimo senso" e altri senso multidimensionale o universale. Più ci avviciniamo al 2012 e più il nostro settimo senso si sviluppa.

Più progrediamo verso il cambiamento di coscienza e più sono le persone che si risvegliano. Molti hanno contattato la Losey perché avevano paura di perdere il proprio equilibrio mentale o, al contrario, per comunicarle la loro eccitazione per la scoperta di altre realtà. Alcune persone con cui ha lavorato hanno sperimentato cambiamenti di consapevolezza così rapidi che la loro vita, e la loro realtà, sono cambiate radicalmente, potremmo dire nel giro di una notte. Nella sua personale esperienza, la consapevolezza ha fatto così tanti salti temporali che è come se lei si sentisse allineata con la totalità del tempo. Alcune persone che hanno ricevuto questo dono stanno imparando a usarlo in modi che non avrebbero mai immaginato. Altre si stanno risvegliando a vari gradi di espansione delle capacità sensoriali. A volte la realtà cambia rapidamente, come una forma che prima viene vista con la coda dell'occhio e poi appare perfettamente nel campo visivo. Per altri emerge alla consapevolezza un diverso "conoscere", ampliando la realtà quotidiana finché la consapevolezza di altre realtà diventa un'esperienza normale.

Sempre più spesso, le illusioni che abbiamo creato nella nostra vita crollano rivelando sistemi di credenze falsi e illusori, derivanti da realtà imposteci dalla famiglia, dagli insegnanti, dal clero, dalle strutture e da tutti coloro che ci hanno semplicemente trasmesso quello che conoscevano.

Quando la nostra realtà cambia drasticamente diventa difficile continuare a funzionare nel mondo tridimensionale e dobbiamo trovare un equilibrio tra il mondo tridimensionale e la nostra nuova consapevolezza. Nello stesso tempo, scopriamo che continuare a vivere nel vecchio mondo richiede una serie di strumenti completamente nuovi. Non solo, ma anche la nostra scala di valori cambia. Ciò che un tempo consideravamo importante si rivela inutile. Per esempio, la società, i genitori e gli altri ci hanno condizionato a credere che lo scopo della vita sia il successo, il raggiungimento degli obiettivi. Ma nessuno ci ha mai spiegato la vera natura del successo. Più cerchiamo di soddisfare i nostri desideri attraverso il possesso e gli oggetti esterni, o attraverso esperienze che ci diano sempre nuovi stimoli, e più ci sentiamo vuoti. Le imprese sportive sono un buon esempio: un nuovo record chiama sempre il successivo. Ma, con la nostra nuova coscienza, iniziamo a capire che in realtà non ci manca nulla. Incominciamo a sentirci interiormente pieni e interi, i nostri bisogni si semplificano e la nostra visione di allarga.

Le illusioni dell'esistenza nel mondo tridimensionale non sono più accettabili e viene il momento in cui varchiamo irrimediabilmente i confini della coscienza. La vera necessità diventa vivere in modo vero. Le cose che accettavamo come naturali non ci sembrano più tali. La nostra percezione della vita è completamente cambiata.

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