2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Il quadro globale della Grande Svolta

Tra gli innumerevoli problemi sociali e ambientali che competono per avere la nostra attenzione, possiamo sceglierne alcuni in particolare e impegnarci in loro nome con coraggio e dedizione. Le forze contro cui dobbiamo lottare sembrano così potenti e il tempo a nostra disposizione così breve che è facile avere paura che i nostri sforzi siano troppo isolati per produrre dei veri effetti. Tendiamo a cadere nello stesso pensiero a breve termine che intrappola la nostra economia.

La Grande Svolta ci invita a sollevare gli occhi dalla visione ristretta del pensiero a breve termine per vedere il quadro globale. E' una notevole differenza vedere i nostri sforzi come parte di un più ampio progetto, un cambiamento epocale commisurato alla crisi a cui siamo di fronte. Come molti hanno osservato, è in atto una rivoluzione paragonabile per importanza alla rivoluzione agricola del tardo Neolitico e alla Rivoluzione industriale degli ultimi due secoli. Mentre la società industriale inizia a sfuggire al nostro controllo, si profila la terza rivoluzione, chiamata rivoluzione ecologica, rivoluzione per la sostenibilità o Grande Svolta.
Scrive William Ruckelshaus, ex direttore delle'EPA, l'agenzia governativa statunitense per l'ambiente, che mentre le prime due rivoluzioni
"furono graduali, spontanee e in gran parte inconsapevoli, la terza richiede una partecipazione cosciente... Se lo faremo, sarà un'impresa assolutamente unica nella storia dell'umanità".
Come bussola, la Grande Svolta ci aiuta a vedere la direzione in cui sta andando la nostra politica economica. Poiché la civiltà industriale è fondata su un imperativo impossibile (la crescita illimitata dei profitti), questa direzione porta soltanto al collasso. Nessun sistema può continuare a massimizzare per sempre un'unica variabile. Il nostro sistema ha già "sforato", sfruttando le risorse naturali al di là della loro capacità di rinnovamento e producendo rifiuti al di là della capacità di smaltimento. I danni provocati alla biosfera stanno influenzando tutti i sistemi necessari alla vita e impoveriscono le diversità indispensabili alla sussistenza di forme di vita complesse.
La vita è un processo dinamico che si auto-organizza per evolvere. Così come le scaglie sono diventate penne, le branchie polmoni e il sangue freddo è diventato sangue caldo, anche in questo momento sono all'opera potentissime forze evolutive che stanno lavorando a innumerevoli alterazioni molecolari incrociate per spingere la capacità umana al cambiamento.

Come dimostrano gli archivi della terra, le estinzioni sono altrettanto numerose delle evoluzioni. Non dobbiamo correre questo rischio. I sistemi naturali possono collassare prima che appaiano nuove forme e strutture sostenibili. E' questo un elemento dell'angoscia che proviamo.

E' un'angoscia giusta, se siamo sinceri e all'erta. La Grande Svolta non offre garanzie. Il rischio di fallimento è una realtà. Credere ciecamente in un esito positivo ci mette i paraocchi e irrigidisce il cuore. Possiamo cercare di convincerci che tutto finirà bene, ma questo sconsiderato ottimismo favorisce il coraggio e la creatività?

Come bussola che indica la direzione, la Grande Svolta ci aiuta a vivere in una radicale incertezza. Ci spinge a credere che, pur senza garanzie di riuscita, i rischi che stiamo correndo in nome della vita produrranno dimensioni di intelligenza e solidarietà quali non abbiamo mai conosciuto.

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