2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Gli uccelli morti in tutto il mondo. Colpa del campo magnetico terrestre

Rovesciamento del mondo dovuto all'inversione geomagnetica. Ne abbiamo parlato negli ultimi due post del blog e, come Michele ha sottolineato nei commenti, c'è un evento appena accaduto in più parti del mondo che potrebbe essere collegato a questa tematica.

In pochi giorni sono morti nelle stesse modalità circa 3 milioni di uccelli. Si parla di una pioggia di volatili letteralmente fulminati all'istante da non si sa cosa, e precipitati di colpo a terra. E' accaduto in Arkansas, dove sono morti migliaia di merli dalle ali rosse, in Louisiana, 500 esemplari della stessa specie, in Kentucky, centinaia di merli sempre dalle ali rosse, in Svezia, dove sono crollati al suolo una cinquantina di corvi, ed ora anche in Italia, più precisamente a Faenza, teatro della morte di circa 800 tortore dal collare.



Le ipotesi fatte dagli scienziati parlano di indigestione da cibi contaminati, sbalzi di corrente sui cavi ad alta tensione o possibili malattie epidemiologiche. Tuttavia, non c'è ancora una spiegazione definitiva ed ufficiale.

A mio parere le ipotesi proposte non sono da considerarsi realistiche. A sconfessarle il contesto in cui è avvenuto l'evento (il mondo) e i protagonisti (uccelli di specie differenti). O meglio, nessun luogo specifico o localizzato geograficamente, ma una situazione che colpisce indistintamente gli uccelli del pianeta e che si verifica a macchia di leopardo senza alcun collegamento possibile. Dall'Arkansas alla Louisiana, poi in Svezia e ora in Italia, e chissà in quali altri posti visto che dai media tradizionali la notizia è vista con eccessivo sospetto. Tanto è vero che già nel 2004
era capitato un fatto simile in Cina, ma nessuno ne era venuto a conoscenza.

La ragione è molto probabilmente un'altra. E di natura più ampia. Potrebbe riguardare infatti il pianeta Terra in toto e i cambiamenti che stanno avvenendo, già certificati dagli scienziati di mezzo mondo: l'inversione dei poli. Come sappiamo, i geologi sostengono che siamo arrivati al punto più basso del magnetismo terrestre degli ultimi 2000 anni: i rilevamenti mostrano che la forza del campo magnetico diminuisce costantemente e si è ormai ridotta del 38 per cento. Questo calo, come previsto, sta crescendo in maniera esponenziale.
Dunque, continuando di questo passo, è possibile ipotizzare che l'inversione sia imminente.

Attualmente si sono già aperte delle fenditure nel campo magnetico terrestre, aree nelle quali si registra un indebolimento fortissimo. La più grande, uno squarcio delle dimensioni di oltre 250.000 chilometri quadrati noto com "Anomalia dell'Atlantico meridionale", si estende sull'oceano fra il Brasile e il Sudafrica. Questo buco, che può benissimo essere il primo di una serie, è, ricordiamolo, una crepa che si spalanca nella corazza che ci ripara dalla radiazione solare e cosmica. Un certo numero di satelliti che hanno attraversato l'Anomalia dell'Atlantico meridionale sono già stati danneggiati dalle radiazioni solari che ormai regolarmente riescono a penetrare.
Il geofisico Pieter Kotze parla di un forte rischio blackout per le reti di alimentazione che forniscono elettricità al mondo intero perché esse, per loro stessa natura, sono molto sensibili alle cariche elettriche delle tempeste solari.


Come emerge dal sito di Zanichelli
"gli uccelli riescono a orientarsi grazie a un metodo per percepire il magnetismo terrestre. Oltre alla loro bussola magnetica sfruttano di giorno la visione del Sole e di notte le stelle. Il funzionamento della bussola magnetica implica l’utilizzo di alcuni cristalli di magnetite contenuti nel becco che, orientandosi in modo parallelo al magnetismo, stimolano una parte del nervo trigemino e da questo il cervello".
I cambiamenti del campo magnetico possono dunque incidere fortemente sulle abilità aeree dei volatili, che, come abbiamo visto, si orientano principalmente con una sorta di bussola magnetica a loro incorporata. A conferma di ciò, i testimoni oculari della pioggia di uccelli affermano che gli animali caduti a terra spesso sono ancora vivi
Gli esami effettuati dagli zoologi, infatti, accertano che la morte degli uccelli è dovuta ai fortissimi traumi subiti sul petto degli animali, causati dall'impatto con il terreno. E' come se di punto in bianco merli, corvi e tortore di tutto il mondo non sapessero più volare

Che sia un altro evidente segnale, l'ennesimo!, che accadrà qualcosa di imprevedibile e rivoluzionario al nostro pianeta?

6 commenti:

Michele ha detto...

In giro per il web ho trovato la seguente mappa:

http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&msa=0&msid=201817256339889828327.0004991bca25af104a22b&ll=3.513421,22.5&spn=147.981983,98.4375&z=1

Che raccoglie tutti i fenomeni di morti di animali in massa...ci sono anche pesci..Dovremmo iniziare a prestare attenzione a questi fenomeni!

Anonimo ha detto...

e se fossero esperimenti militari?

Anonimo ha detto...

il 2012 si avvicina...

Anonimo ha detto...

potrebbe essere la conseguenza di una tecnologia
UMANA .. HAARP CHE NE DITE?

Anonimo ha detto...

sono daccordo...ma non POTREBBE è di sicuro l'haarp...su youtube c'è un video interessante che si chiama haarp in iran andate a vederlo...

Anonimo ha detto...

tra l'altro l'uso dell'haarp spiega le falle e l'indebolimento del campo magnetico terrestre...è un affare veramente losco

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