2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Che cosa ha in serbo il futuro?

Le profezie affermano che stiamo entrando in un'era retta dall'elemento etere. Spesso descritto come la sintesi dei quattro elementi materiali (terra, fuoco, aria e acqua) l'etere è un elemento celeste, privo di sostanza materiale e al di là dei limiti dello spazio tempo. Ma la sua natura immateriale non va sottovalutata, perché non è meno reale del legno, del vento, della fiamma, della pietra o della carne. Nell'etere c'è una fusione delle polarità che annulla il bisogno della separazione tra tenebra e luce, negativo e positivo, buono e cattivo. Tutto viene semplicemente accettato come un'altra espressione di un'unica essenza, amorevolmente creato dalla presenza della grande madre.

Questa visione non piacerà certamente a chi pensa che un campo unificato significhi che tutto è la stessa cosa, appoggiandosi a ideali prototipici basati sul colore, la cultura, la religione o il sesso. Nel nuovo mondo, l'unità offerta dall'elemento etere esige il riconoscimento dell'unità mediante la diversità, in cui ogni aspetto della sorgente creativa è rispettato e onorato senza pregiudizi o giudizi, e senza divisione.

Ciò che sta diventando sempre più chiaro è che tali livelli di accettazione non verranno raggiunti attraverso le prediche, la preghiera o le lezioni dall'alto, ma attraverso le straordinarie onde di compassione che iniziano già a sommergere il nostro pianeta. Questa divina compassione non è emotiva, non dipende dalla sua accettazione ed è a disposizione di tutti, indipendentemente dalle abitudini, dai modelli di pensiero o dalle credenze, ma possiamo abbracciarne la presenza solo superando il bisogno di autocritica e l'idea di essere indegni di ricevere. Solo allora sapremo che l'amore non ha limiti.

Questo cambiamento di percezione è il primo segno della vera alba dell'Età dell'Acquario, simboleggiata da un'accresciuta coscienza sociale, dalla cooperazione comunitaria, dalla responsabilità verso se stessi e dalla capacità di vedere il "quadro completo". Il comportamento egocentrico, l'adorazione del guru, la perdita di potere personale e la mancanza di responsabilità delle proprie azioni, tutti caratteri della morente Età dei Pesci, verranno trasformati.

Liberandoci dall'ossessione per emozioni come la colpa, il biasimo, il giudizio e il vittimismo, potremo conoscere il vero significato della compassione. Il motivo è che, nel medium rappresentato dall'etere in cui il tempo e lo spazio collassano nell'adesso, tutte le nostre azioni incontrano immediatamente il loro effetto, e in questo modo sperimenteremo automaticamente le conseguenze dei nostri comportamenti sulle persone coinvolte. Nel quinto mondo scopriremo che non c'è separazione tra noi e il focus della nostra attenzione. I nostri pensieri produrranno un effetto a cui saremo immediatamente sensibili. In pratica, non potremo più cullarci nell'illusione che i nostri pensieri e le nostre emozioni siano al sicuro finché rimangono nascoste e inespresse. Ecco che cosa ha in serbo il futuro.

Più la nostra partecipazione alla coscienza collettiva si rafforza e più comprenderemo le parole "non fate agli altri quello che non vorreste fosse fatto a voi stessi", perché finalmente capiremo che non c'è differenza tra noi stessi e gli altri. In altre parole, qualunque cosa io faccia a un altro la sto facendo a me stesso, perché voi e io siamo una cosa sola!
In questa visione è ovvio che le guerre cesseranno, le violenze scompariranno e i vergognosi segreti saranno una cosa del passato. Non avrà più senso danneggiare gli altri, sapendo che stiamo danneggiando noi stessi. Come disse una volta un saggio:
"Senza la separazione alimentata dalla paura e dal giudizio, conosceremo la vera compassione. Allora sperimenteremo anche la telepatia spirituale in cui tutte le menti e i cuori si incontrano, uniti da una causa comune".

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