2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Il ritorno del femminile

Negli ultimi 2.000 anni, l'attenzione è stata quasi tutta per il volto maschile della divinità, benché in verità il processo di trasformazione possa avvenire solo con la totale collaborazione del divino femminile dentro di noi. Solo lei può fornire il vaso alchemico che contiene il mistero della morte e della rinascita, elementi che l'aspetto maschile spesso teme e tenta di escludere. Anche nelle culture apparentemente libere il suo volto è nascosto, benché non sia stato sempre così. Nelle antiche tradizioni, la grande dea veniva onorata e anche gli dèi maschili chinavano il capo in sua presenza.

Innumerevoli miti parlano della sua importanza, anche se i riferimenti che seguono appartengono a epoche più recenti. Quando si stese la costituzione degli Irochesi, che venne presa a modello per la costituzione degli Stati Uniti, venne deciso che i capi sarebbero stati eletti dalle donne della tribù. Il motivo era il profondo riconoscimento che solo le donne conoscono davvero il cuore degli uomini, solo le donne sono collegate all'abbondanza della terra, solo le donne sanno che cosa significa seppellire le persone amate, solo le donne possono decidere se una guerra o un conflitto valgono il prezzo da pagare in termini di vite umane.
Immaginate il cambiamento radicale che sarebbe avvenuto nella politica e nella religione se soltanto le donne avessero avuto subito diritto di voto.

Le linee guida per evitare gli ostacoli nel nostro viaggio

In questo momento epocale per la storia dell'umanità, sul nostro pianeta vi sono pochissimi individui, se non nessuno, che sono all'inizio di un viaggio completamente nuovo. La maggior parte di noi è qui per coronare ciò che abbiamo iniziato 26.000 anni fa. Vi sono alcune linee guida per capire se e dove il nostro viaggio ha incontrato un ostacolo, o dove siamo rimasti intrappolati in un cul-de-sac di illusione da cui dobbiamo uscire per completare il ciclo e portare la luce al nostro ka.

Fase dell'eroe

  • Quali sogni e quali idee presenti nella vostra immaginazione non siete ancora riusciti a realizzare?
  • Quale sarebbe il vostro più grosso rimpianto se il mondo finisse domani?
  • Di quali desideri avete piantato il seme, per poi dimenticarli e passare ad altre cose?
  • E' il momento di fare quello che non avete ancora fatto?

Il viaggio dell'eroe

Negli ultimi 26.000 anni ci siamo mossi molte volte tra il nostro sé etereo spirituale e il sé corporeo materiale per raggiungere la realizzazione: in essenza, per riconoscerci come divinità. La buona notizia è che non dobbiamo aspettare la fine della vita per sperimentare entrambi i mondi. Andiamo e veniamo tra queste differenti dimensioni ogni volta che entriamo in uno stato onirico, che sia il sogno durante il sonno, la meditazione, il sogno a occhi aperti, le mestruazioni o l'intervallo tra due respiri.

In ognuna di queste situazioni, il nostro vecchio sé passa attraverso una mini-morte, e il cuore e la mente si aprono a nuove ispirazioni. Nonostante la riluttanza di molti ad accettare la morte fisica, il processo di morte e rinascita è un processo naturale e potremmo dire che è semplice come respirare. Una buona associazione è immaginare che la nostra scintilla creativa, la mente, sia come una lenza. Ogni volta che abbandoniamo il conosciuto ed entriamo nello stato di sogno gettiamo la lenza nell'oceano delle possibilità, chiamato anche immaginazione o coscienza collettiva. Questo immenso mondo di conoscenza contiene potenzialità non ancora realizzate, un po' come le parole di questo blog che attendono di prendere vita attraverso la scintilla creativa del lettore.
Riavvolgendo la lenza e osservando la nostra preda, sentiamo il bisogno di esprimere la conoscenza che abbiamo "pescato". In questo momento nasce l'eroe. L'eroe è

Perché siamo qui?


Ora che abbiamo creato questa visione del futuro (nel post precedente), non sarà inutile capire che cosa abbiamo fatto su questa terra negli ultimi 26.000 anni. Secondo gli insegnamenti alchemici, ovvero la scienza dei mistici, l'esperienza umana è un ciclo continuo di morte e rinascita in cui la terra si innalza verso il cielo e il cielo discende sulla terra.

Come in alto così in basso, come in basso così in alto.
- Tavola Smeraldina

Non è un viaggio unidirezionale, ma è fatto di cicli e di spirali che si intersecano in entrambe le direzioni e in cui l'alto non è più importante del basso. L'abilità di spostarsi tranquillamente tra queste dimensioni dona al viaggiatore il dono dell'immortalità, un talento che si credeva riservato solo agli dèi e alle dee. Tutti i grandi maestri del passato hanno condiviso questo messaggio. Sono apparsi sulla terra per ricordarci che prima di ogni altra cosa siamo esseri divini, sia che occupiamo il piano etereo o quello materiale. Attraverso la loro stessa esperienza hanno imparato com'è facile per noi perdere la via, cedendo il nostro potere a figure autoritarie che sono anche troppo felici di essere considerate degli dèi. In questo momento fondamentale per l'evoluzione della terra, i maestri ascesi ci invitano a risvegliarci e a ricordare chi siamo.

Che cosa ha in serbo il futuro?

Le profezie affermano che stiamo entrando in un'era retta dall'elemento etere. Spesso descritto come la sintesi dei quattro elementi materiali (terra, fuoco, aria e acqua) l'etere è un elemento celeste, privo di sostanza materiale e al di là dei limiti dello spazio tempo. Ma la sua natura immateriale non va sottovalutata, perché non è meno reale del legno, del vento, della fiamma, della pietra o della carne. Nell'etere c'è una fusione delle polarità che annulla il bisogno della separazione tra tenebra e luce, negativo e positivo, buono e cattivo. Tutto viene semplicemente accettato come un'altra espressione di un'unica essenza, amorevolmente creato dalla presenza della grande madre.

Questa visione non piacerà certamente a chi pensa che un campo unificato significhi che tutto è la stessa cosa, appoggiandosi a ideali prototipici basati sul colore, la cultura, la religione o il sesso. Nel nuovo mondo, l'unità offerta dall'elemento etere esige il riconoscimento dell'unità mediante la diversità, in cui ogni aspetto della sorgente creativa è rispettato e onorato senza pregiudizi o giudizi, e senza divisione.

Un momento di transizione: il mondo del quinto Sole

Il grande cambiamento di coscienza è iniziato alla fine degli anni '80 quando, in termini astronomici, il Sole ha incominciato il suo passaggio di 36 anni nella bocca della via oscura. In questo periodo sono avvenute la congiunzione armonica del 1987 e la congiunzione di Nettuno e Urano nella costellazione del Capricorno nel 1989. Quest'ultimo evento portò alla caduta del muro di Berlino, al crollo dell'Unione Sovietica e alla fine di altre regolamentazioni restrittive, dando la libertà a molte popolazioni native e restituendo loro il diritto di praticare i loro rituali sacri.

La finestra aperta sull'opportunità di sperimentare l'abbondanza e l'oceano di possibilità del centro galattico resterà aperta fino al 2023 circa, quando il Sole uscirà dal passaggio davanti al buco nero e darà l'inizio al prossimo ciclo di 26.000 anni di scoperta di sé e di creatività.

Benvenuti al più grande spettacolo sulla Terra!

Congratulazioni! Fate parte di quel ristretto gruppo di anime che hanno il biglietto giusto della lotteria per essere qui, su questo pianeta e in questo momento. Il premio non è solo un posto in prima fila, ma l'opportunità davvero unica di co-creare il futuro della specie umana. Il vostro contributo, assieme a quello delle altre anime risvegliate, creerà un modello che influenzerà i vostri discendenti e i prossimi 26.000 anni dell'umanità. E' per questo che avete lavorato nelle vostre precedenti incarnazioni, questo è il momento che stavate aspettando. Questo è un momento memorabile. Benvenuti al più grande spettacolo sulla Terra!

Per la prima volta da 26.000 anni il nostro Sole, e di conseguenza la Terra, saranno allineati al dark rift della nostra galassia, la Via Lattea. Questa nube di polvere interstellare era chiamata la "via oscura" dai Maya e conduce direttamente al centro galattico.
Secondo gli antichi che osservavano il cielo notte dopo notte, la Via Lattea rappresenta la grande madre e il grande serpente, entrambi simboli di morte e rinascita, gli ingredienti essenziali della trasformazione. Il dark rift è visto sia come la vagina aperta della madre sia come la bocca spalancata del serpente. Al di là dei simboli, il messaggio è lo stesso: il portale attraverso cui siamo nati e a cui ritorneremo alla morte.

La geometria sacra e il santo Graal

L'umanità e la Madre Terra sono sulla soglia di un'evoluzione di vaste proporzioni. Il 2012 sarà l'inizio dell'Età dell'Acquario e la fine dell'Età dei Pesci. Espandendo la coscienza e diventando più consapevoli, vedremo la realtà in modo diverso. Forse vi state accorgendo molto più di prima di essere intrappolati, stressati e infelici. Fattori come il nostro passato, il nostro lavoro e i nostri rapporti rallentano la nostra evoluzione, provocando un blocco emotivo e spirituale. Ci interroghiamo sempre più spesso sul nostro scopo su questa terra: perché siamo qui e dove stiamo andando?

Attorno al 2012, molti troveranno la risposta. Il potere della geometria sacra ci aiuterà a capire ciò che sta accadendo e ci guiderà in modo subconscio verso il futuro, un futuro in cui diventeremo uno. Questa unità è riflessa nella fortissima connessione tra il potere esercitato dalla geometria sacra sulla nostra mente subconscia e la ricerca del santo Graal.
Con "santo Graal" ci si riferisce

Espansione della coscienza

Il 21 dicembre 2012 si sta avvicinando rapidamente. Secondo gli Arturiani, in questa data inizierà la transizione nella quinta dimensione della nostra evoluzione: il passaggio in una nuova terra, in una nuova armonia.
Nella sua corsa verso il 2012, il tempo sta accelerando e noi stiamo imparando a comprendere il significato della creazione e il ruolo attivo che abbiamo in essa. Tutti possiamo creare la nostra realtà, il nostro sentiero nella vita. Contribuiamo a creare questa realtà attraverso i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni, perché tutto ciò ha una sua precisa energia. Poiché siamo noi a creare la nostra realtà, dobbiamo essere consapevoli della direzione in cui i nostri pensieri ci portano. Per creare e manifestare una realtà a partire dal cuore, dobbiamo iniziare dal lasciar andare i vecchi schemi e le vecchie abitudini che ci bloccano. Solo così vi sarà spazio per la pura creazione.

Chiedetevi se siete disposti ad assumervi la responsabilità di creare il vostro futuro. Questo è il momento di agire. Gli uomini sono parzialmente responsabili della transizione nella nuova realtà del 2012. E' con i nostri pensieri e le nostre parole che creeremo questa realtà. Accettiamo questa sfida o preferiamo il disastro?
La scelta è solo nostra.

I codici nascosti nei cerchi nel grano

In questi ultimi anni, i cerchi nel grano sono diventati sempre più raffinati e complessi. Il motivo è l'espansione e la crescita della coscienza dell'umanità. Con l'avvicinarsi del 2012, gli uomini stanno lentamente ma stabilmente aprendo la mente alla conoscenza contenuta in questi messaggi. Guardando queste forme geometriche sacre ed entrando in sintonia con la loro energia, la nostra coscienza si espande. Più i cerchi diventano complessi e più la nostra coscienza è stimolata a crescere. Le informazioni contenute nei cerchi raggiungono la nostra mente subconscia, anche se non ne siamo consapevoli. Se rimaniamo aperti, svilupperemo i nostri scopi più alti a tutti i livelli: fisico, mentale, emotivo e spirituale.

In modo davvero meraviglioso veniamo condotti a comunicare con altre forme di vita parallele alla nostra. Le forme e le figure di questi cerchi contengono delle informazioni sulla loro origine, anche se non siamo ancora in grado di decodificare tutte queste informazioni con la mente analitica. Gli uomini sono esseri soprattutto visivi.

Gli Arturiani e il 2012

Alcuni giorni dopo la congiunzione armonica del 2003 (l'eclisse di Luna durante la quale cinque pianeti formarono una stella di Davide) Janosh ha incontrato gli Arturiani.
Gli Arturiani sono esseri multidimensionali che vivono in una dimensione parallela alla nostra. Sono extraterrestri benevoli che non si possono vedere o udire con i sensi, ma che comunicano con noi attraverso l'intuizione. Durante il loro incontro, Janosh vide dei meravigliosi colori che assumevano forme geometriche diverse.

Ispirato dai messaggi degli Arturiani, Janosh, futuro artista della musica geometrica, iniziò a creare una forma d'arte basata sulle immagini che aveva ricevuto con l'occhio della mente. Dopo avere messo alcuni suoi lavori sul suo sito internet, venne a sapere da chi li vide che aveva inconsciamente ricreato dei cerchi nel grano.

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