2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Il 2012 tra turismo spirituale, eventi politici e fondamentalismo protestante

In questi ultimi anni, il tema del 2012 si è allargato al di là delle guide spirituali e degli intellettuali maya internazionalmente riconosciuti, raggiungendo alcune guide spirituali operanti all'interno delle rispettive comunità maya guatemalteche. Poiché l'importanza di questa data nasce nel contesto della loro antica cultura, tendono a incorporarla nella loro antica tradizione profetica di una rinascita della cultura maya e del potere politico del loro popolo. Una guida spirituale K'iche', Rigoberto Itzep, cita le parole di alcuni anziani della comunità di Momostenango:
"Vedrete molti segni. Vedrete e sentirete strane cose. Vedrete un grande disastro. Avverranno molti cambiamenti sulla terra".
Secondo Itzep, questi anziani K'iche' non menzionano in alcun modo il 2012, ma per lui questa data è ovvia:
"Il potere dell'Occidente, nella sua totalità, finirà per sempre nel 2012",
parole che rappresentano indubbiamente le più profonde speranze dei Maya di quella regione.
Ma anche per Itzep, come per altri tradizionalisti come don Alejandro, la data del 2012 non è particolarmente significativa. Viene vista semplicemente come un momento di processi ciclici molto più ampi, iniziati molto tempo fa. Come disse José Maria Tol Chan, un ajq'ij degli altopiani guatemaltechi:
"E' un evento che è già iniziato, i segni ci sono già... Gli uomini dovrebbero più che mai fare attenzione agli eventi che turbano l'equilibrio. Noi esseri umani dovremmo trarre insegnamenti dagli stadi che attraversiamo. Non arriveremo all'ora zero nel 2012, è già iniziato".

Benché le profezie su un rinnovamento del mondo esistano da molto tempo tra i Maya, la nozione di una prossima trasformazione radicale è penetrata nell'attuale mondo maya soprattutto attraverso le varie chiese protestanti fondamentaliste, cresciute rapidamente in quell'area negli ultimi decenni.
Il terribile terremoto del 1976 in Guatemala, non solo provocò la morte di decine di migliaia di Maya, ma condusse nel paese anche una nuova ondata di missionari cristiani che, assieme agli aiuti materiali, portavano anche la propria ideologia religiosa. Le devastazioni provocate dal terremoto furono seguite da una repressione particolarmente brutale dell'esercito contro le popolazioni maya guatemalteche tra la fine del 1970 e l'inizio del 1980, con circa 200.000 morti e centinaia di migliaia di perseguitati o di persone allontanate dalle loro sedi.

Al di là della guerra civile e delle conseguenze del terremoto, vi sono altre spiegazioni per la massiccia conversione dei Maya alle chiese protestanti fondamentaliste. E' facile intuire che il riferimento alla prossima fine del mondo secondo l'interpretazione biblica di questi missionari abbia trovato alcuni Maya inclini a credervi. Con alle spalle un terremoto e lo sterminio delle famiglie e degli amici, e davanti alla degenerazione delle proprie tradizioni religiose e al rapido degrado del loro ambiente naturale, è difficile non credere a una prossima fine del mondo. I gruppi cristiani fondamentalisti fanno riferimento al libro dell'Apocalisse e non certo all'anno 2012. Benché non vi siano prove di una diffusione della data del 2012 tra i fondamentalisti cristiani maya, la comunicazione globale rende inevitabile l'incontro e un maggiore contatto tra due correnti "millenariste". E' probabile che alcuni fondamentalisti maya in attesa della fine del mondo vedano nel 2012 un'occasione per fondere la loro nuova fede con la visione dei loro antenati.

I contatti tra gli attuali Maya e i seguaci New Age del movimento 2012 sono inevitabili e sono destinati a intensificarsi, grazie anche alle sempre più numerose guide spirituali maya che viaggiano per il mondo incontrando le loro controparti di altre tradizioni. Alcuni di questi maestri maya guidano addirittura gruppi di ricercatori spirituali New Age nei viaggi spirituali ai siti sacri maya, fornendo almeno ai partecipanti l'opportunità di interagire con alcuni membri delle comunità maya locali. Si sono già celebrati eventi collegati al 2012 a Tikal, Monostenango, attorno al lago Atitlàn in Guatemala, e in varie località messicane tra cui Mérida, Tulùn, Coba e altre. Benché questi eventi si svolgano in lingua inglese, stanno già nascendo i primi equivalenti in lingua spagnola.

Turismo spirituale New Age a parte, la comunicazione globale e la sensibile emigrazione dei Maya verso gli Stati Uniti sono fattori che allargheranno indubbiamente la fama della data del 2012 tra le attuali popolazioni maya. Il fatto che questa data abbia dei rapporti con i loro abuelos, gli antenati ancestrali, attirerà senza dubbio i Maya tradizionalisti e i membri del movimento di rinascita della cultura maya, interessati a resuscitare le componenti chiave della loro eredità culturale. Quasi tutti i Maya nutrono la speranza in una nuova era, fondata sulla giustizia e sul rispetto. In accordo con la loro visione ciclica del mondo, molti attendono che una quinta creazione faccia seguito alle quattro precedenti, come si legge nel loro libro sacro, il Popol Vuh.

Per chi ha invece programmi più politici, la data del 2012 potrebbe diventare rappresentativa di un cambiamento culturale programmato. Alcuni tra i maggiori attivisti del mondo maya, per esempio Rigoberta Menchù, hanno già annunciato la loro partecipazione alle elezioni per la presidenza del Guatemala che si terranno nel 2011. Potrebbe non essere una coincidenza. Se venisse eletta, Rigoberta Menchù diventerebbe nell'anno 2012 il primo presidente maya del Gautemala. Così, benché poco delle idee riguardanti il 2012 abbia reali radici nel mondo maya (leggi questo articolo a tal proposito), quella data si rivelerebbe una delle più significative per la storia dei Maya. Se così fosse, le antiche tradizioni sul rinnovamento del mondo potranno essere associate a una data precisa. Il rapido degrado ambientale, la crescente diffusione di uno scenario apocalittico ad opera dei fondamentalisti protestanti e la sempre maggiore conoscenza tra i Maya del fenomeno 2012 potrebbero confluire in una nuova e apposita profezia, nella speranza di un cambiamento radicale che porti un futuro migliore ai loro figli e all'ecosistema che è la loro terra. E così, anche se la data del 2012 ha scarsissimo significato nella precedente cultura maya, potrebbe rivelarsi un'epoca realmente trasformativa per i Maya attuali.

Per i non maya, il 21 dicembre 2012 è probabilmente un "non evento", simile al tanto profetizzato Y2K, ma ciò non impedisce ai non maya di mettere a frutto la saggezza maya. Anche se alcuni fautori del fenomeno 2012 vedono i Maya come messaggeri giunti dalle stelle, signori del tempo o controllori galattici dell'evoluzione umana, il loro messaggio più importante è quello legato alla terra. I veri insegnamenti maya sono le lezioni apprese in centinaia di generazioni vissute in stretto rapporto reciproco in un'area geografica relativamente piccola. Questa familiarità tra le persone, con la natura e i diversi ecosistemi, hanno portato i Maya a riconoscere la loro dipendenza da quella che chiamano "la nostra Madre". Il tradizionale senso di familiarità dei Maya con un mondo vivente ci parla della possibilità di una vita vissuta nel rispetto e nella compassione, in un atteggiamento genitoriale di nutrizione e partecipazione. Come conseguenza di questo loro approccio culturale alla vita, molti Maya hanno ancora una consapevolezza comune dei loro legami reciproci e di quelli con la natura. Queste lezioni di vita pratiche e apprese duramente sono il dono della cultura maya al mondo. Mentre il 2012 si avvicina, le reali lezioni di vita quotidiana del mondo maya ci offrono uno strumento per migliorare la qualità della nostra vita e lo stato di salute del pianeta, al di là di qualunque possibile significato di questa data.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

ho capito tutto.QUESTO è L'ENNESIMO SITO DEGLI ILLUMINATI...MA TRA VOI INDEGNI VIGLIACCHI,CE N'è QUALCUNO CHE HA IL CORAGGIO DI USCIRE ALLO SCOPERTO?NON CREDO PROPRIO VISTO CHE SIETE DEGLI ILLUSTRI FALLITI...NON ESISTE ANCORA UN TERMINE TALMENTE DISPREGIATIVO PER CONNOTARVI...C'è QUALCUNO CHE HA IL CORAGGIO DI AFFRONTARMI ALLA LUCE DEL SOLE?...CON LE VOSTRE FINTE LAUREE MI CI PULISCO IL CULO...MA FALLIRETE!VOI E QUELLA CAROGNA DI OBAMA...NASONDETE LA VOSTRA INETTITUDINE DIETRO TITOLI E ONORIFICENZE CHE VI AUTOATTRIBUITE(VEDI:PREMIO NOBEL A QUEL TOSSICO DI OBAMA, APRIORI, SENZA AVER FATTO UN BEL NIENTE,è COME SE DESSI A UN PUGILE LA CINTURA DA CAMPIONE SENZA AVER COMBATTUTO NEMMENO UN INCONTRO...COSA DIREBBE NOBEL OGGI?MA L'IMMERITATO PREMIO SERVIVA SOLO PER AUMENTARNE L'ASCENDENTE,SULLE MENTI DEBOLI S'INTENDE!NON SOLO I VIVI VI ODIANO,MA VI SCHIFANO PURE I MORTI...PERCHè NON VI SUICIDATE E LIBERATE IL MONDO DALLA VOSTRA EMPIA PRESENZA.TANTO CI PENSEREMO NOI E CON VERO PIACERE!

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