2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Tantrismo, sciamanesimo e meditazione: i tre metodi per affrontare il 2012

Concludiamo il viaggio che ci ha portato ad approfondire i misteri celati all'interno di Izapa, descrivendo i tre metodi possibili per lasciar andare e ricollegarsi al sé divino: il tantrismo, la guarigione sciamanica mediante le piante sacre e la meditazione sul respiro.

Il primo è una forma di insegnamento tantrico, evidente nella rappresentazione dell'allineamento come unione del padre e della madre cosmici, quello solare e quello galattico: il padre Sole e la madre galassia. La polarità sessuale di questa simbologia suggerisce che a Izapa si conoscesse una forma di tantrismo.

Il secondo metodo è l'utilizzo sciamanico delle piante sacre, una tecnica estrema di recupero dell'anima, di guarigione e di temporaneo aggiramento dei sistemi di controllo dell'io, dove lo scopo è trascendere le limitazioni e la restaurazione del sé globale. Questo metodo per viaggiare nelle dimensioni superiori è stato usato dagli sciamani per millenni. Pietre rituali a forma di fungo trovate nell'area di Izapa suggeriscono che la psilocibina venisse usata sciamanicamente per produrre stati alterati e visioni.

Il terzo metodo è suggerito dal trono nel cortile del gioco della palla ed è il più accessibile agli attuali ricercatori che vogliono sperimentare direttamente il significato del 2012. Molte sculture e pitture maya ritraggono sciamani o re seduti in trono nella classica posizione del loto. Questa postura è associata al profondo assorbimento in un'esperienza mistica di unità atemporale, un barlume di eternità. Gli antichi iniziati maya dovevano conoscere qualche forma di pratica meditativa, simile a quelle praticate in Asia. Elemento essenziale di questa pratica è l'uso del respiro, o pranayama.

Ora occorre fare un piccolo salto e supporre che i mistici maya praticassero una meditazione yogica basata sul respiro, chiamata in Asia meditazione vipassana. Questa pratica è incentrata sul ciclo respiratorio e il culmine dell'espirazione è una porta che conduce al di là delle vicissitudini dell'infinito ciclo del tempo, in cui il ricercatore può sperimentare la calma quiete dell'eternità. La meditazione vipassana è perfettamente adatta per costituire il principale insegnamento spirituale per coloro che vogliono fare esperienza del significato del 2012, perché il ciclo del respiro mappa i picchi e le valli dei cicli naturali, compreso il grande ciclo di 26.000 anni della precessione degli equinozi che avrà il suo culmine nell'allineamento galattico dell'era-2012.


Ma come sappiamo che il cerchio della precessione si concluderà nel 2012? Un cerchio è un cerchio, quindi com'è possibile indicare un punto iniziale e un punto finale? E' il ciclo del respiro che ci dà la risposta. I cicli naturali seguono un moto di crescita e di decrescita. Il giorno ha due fasi: una di crescita e l'altra di decrescita della luce. La Luna cresce e decresce, la luna nuova corrisponde al periodo della "luna nera" e, secondo la simbologia alchemica degli opposti, l'eclisse simboleggia la riunione della Luna con la sua fonte luminosa.
Il cerchio completo della precessione si può suddividere in ere, o età del mondo, ognuna corrispondente ai dodici segni dello zodiaco. Ma che cosa individua con precisione le suddivisioni energetiche del Grande Anno precessionale? La chiave è che i punti iniziali e i punti finali sono dati dal'allineamento galattico. Possiamo pensare al solstizio d'inverno come alla lancetta delle ore dell'orologio precessionale e che l'allineamento della lancetta con il centro galattico corrisponda alla mezzanotte cosmica. Il punto finale del ciclo, la mezzanotte galattica, è quando l'àncora solstiziale tocca il fondo dello spazio-tempo. In questa immagine, il tempo si allontana e si riavvicina perennemente alla sua fonte. La data finale del 2012 non indica la fine del tempo, che è circolare, ma il punto di sospensione tra un'inspirazione e un'espirazione del tempo.

L'umanità sperimenta questo ciclo respiratorio di migliaia di anni come il "respiro della storia". Dall'età dell'oro dell'unione con la sorgente, all'età del ferro del più abietto materialismo e dell'alienazione della sorgente, passiamo dal mezzogiorno più luminoso alla mezzanotte più tenebrosa. La mezzanotte è il punto di transizione tra la morte e la rinascita, e il punto dell'allineamento corrisponde al culmine dell'espirazione. Ricondotto al ciclo respiratorio della terra, che possiamo vedere nel cerchio precessionale di 26.000 anni, questo punto di transizione è l'allineamento dell'era-2012.

Nella meditazione vipassana si accede a questo punto di transizione, aprendoci allo spazio senza tempo. Nel 2012, il centro e la sorgente del tempo si apriranno per noi. La chiave va trovata nel nostro stesso respiro, il nostro legame interiore con il sé divino che va riattivato. Il trono di Izapa ci invita a sedere in meditazione e ad entrare nel punto di allineamento delle correnti maschile e femminile, salendo la scala della visione fino alla vetta spirituale in cui le vicissitudini legate al tempo sono trascese. In quel punto, tutti i problemi e i conflitti che sembrano irresolubili finché rimaniamo imprigionati in piani inferiori di consapevolezza si rivelano per quello che sono: illusioni. Illusioni che danno tanto più potere all'io limitato quando più crediamo in esse.
Ed eccoci arrivati al nucleo della simbologia del sacrificio: non si tratta del sacrificio del nostro cuore fisico, del nostro corpo e nemmeno del nostro io, ma del sacrificio delle nostre illusioni. In questo lasciar andare non perdiamo niente di reale, ma otteniamo la cosa di maggior valore: il nostro vero sé. Da questa prospettiva, la "profezia" del 2012 dipende da come risponderemo a quel momento, all'eterno ora. Geoff Stray ha posto la fondamentale domanda:
"Il 2012 sarà la catastrofe o l'estasi?"
Secondo John Major Jenkins, sarà una catastrofe apocalittica se resteremo aggrappati alle nostre illusioni, mentre tanto più alta si leverà la fiamma dell'estasi quante più illusioni vi bruceremo dentro.
Nutrite la fiamma estatica della mente divina, perché ogni vera conoscenza deriva dal collegamento estatico con il trascendente.

0 commenti:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails

Cerca nel blog

Ricerca personalizzata

Indice dei post

Indice dei post
Clicca sul libro

Lettori fissi

Visualizzazioni totali

Blog Archive