2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Parallelismi tra il Calendario Maya, l'I-Ching e il Libro dell'Apocalisse

Ci sono di fatto molti punti di convergenza tra il codice galattico maya, l'I-Ching, il libro dell'Apocalisse e molti altri sistemi. La ragione di questi parallelismi è molto semplice: agiamo tutti in uno stesso contesto. Che si trattasse dell'antica Cina, dell'antico Egitto, dell'antico Israele o dell'antico Messico, i sistemi riceventi umani ricevevano gli stessi raggi di informazione, che poi traducevano nei loro diversi linguaggi condizionati dalle credenze già in atto nella loro cultura.

L'I-Ching cinese è un codice matematico identico al codice del DNA e al codice matematico, o progressione numerica armonica, del codice maya, una progressione binaria. Anche il libro dell'Apocalisse è un codice matematico basato sui numeri 7 e 13, e 144 e 144.000, lo stesso del codice maya.

Il codice maya è il codice primario, il programma principale. E' il codice galattico. Come già detto, gli altri codici esistono perché gli uomini ricevono in qualunque luogo le stesse informazioni che provengono dall'identico raggio che influisce sul pianeta. Molti di questi codici e sistemi, come l'I-Ching e il libro dell'Apocalisse, vennero creati migliaia di anni fa. In queste prime fasi, prima che la tecnologia diventasse il fattore dominante, i ricevitori umani tendevano a essere più attivi e partecipi, mentre oggi sono quasi inattivi. Ma qua e là ci sono individui risvegliati che tentano di portare gli altri risveglio.

Dal punto di vista del codice, essere svegli significa aprirci in quanto sistemi riceventi. Ciò si può fare soltanto attraverso un genuino cambiamento del cuore; una trasformazione del cuore riguardo a ciò che sta accadendo nella nostra vita, a ciò che sta accadendo al nostro pianeta, e comprendendo che se vogliamo sopravvivere dobbiamo aprire i nostri recettori per iniziare a ricevere informazioni e capire il prossimo passo da fare. Ma potremmo chiederci: se tutto è già predisposto, che cosa possiamo fare? La verità è che tutto è predisposto solo fino a un certo punto. E siamo così addormentati a ciò che è predisposto per noi che non riusciamo a metterlo a frutto.

I Maya sono venuti in visita. Hanno fatto un abilissimo intervento nella biosfera nel pianeta e hanno lasciato dietro di loro una civiltà in apparenza simile a molte altre. Tutto è stato mascherato molto bene. Grazie ai suoi studi sul calendario maya e su altri calendari e codici, José Arguelles ha potuto verificare che tutti sono contenuti nel codice maya, in particolare il codice del DNA e quello dell'I-Ching, come ha dimostrato in The Mayan Factor. In tutto il pianeta non c'è un altro codice paragonabile a questo.

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