2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Lo scopo dei Maya e il raggio galattico

I Maya vennero su questo pianeta con un obiettivo preciso: fornire un quadro completo di informazioni circa la natura e lo scopo del nostro pianeta nel sistema solare e nel campo galattico in questa particolare epoca. Ci hanno infatti lasciato molte informazioni sul rapporto tra il nostro pianeta e almeno altri sette pianeti interni e sulla natura del raggio galattico che il nostro pianeta sta attraversando e che attraversa sin dal 3113 a.C. Dopo avere stabilito con precisione il rapporto tra il nostro pianeta, questo raggio galattico, gli altri pianeti e il Sole, il loro compito era terminato.

Uno dei misteri dei Maya è infatti il loro calendario, o ciò che è stato interpretato come un calendario. Se i Maya del periodo classico non iniziarono a costruire i loro templi e le loro città fino al 100-300 d.C., perché avevano un calendario che iniziava in una data corrispondente al nostro 13 agosto 3113 a.C? Questo calendario prende il nome di Grande Ciclo e inizia appunto nel 3113 a.C. per finire nel 2012 d.C Ma rimane la domanda: perché avevano un calendario che iniziava nel 3113 a.C. se la fioritura della loro civiltà avvenne solo nei primi secoli del primo millennio dopo Cristo?

In base all'ipotesi che i Maya avessero il loro luogo d'origine al di fuori del nostro sistema solare, in un'altra regione della galassia, José Arguelles esaminò il sistema matematico usato per creare il loro calendario. In genere si ritiene che avessero creato il loro calendario per usi agricoli, ma Arguelles andò più indietro e ipotizzò che il loro sistema matematico fosse precedente al loro arrivo e che l'abbiano solo in seguito applicato alla creazione di un calendario terrestre. Studiando il loro modello matematico lo studioso scoprì una stupefacente presenza di numeri armonici. Era come se il calendario misurasse un qualche tipo di onda armonica, o raggio, con cicli precisi e con sorprendenti qualità armoniche. Arguelles si convinse rapidamente che il Grande Ciclo non è tanto una misurazione del tempo terrestre, quanto la misurazione del passaggio del nostro pianeta attraverso un raggio che occupa un'ampiezza di 5.125 anni, ovvero con 5.125 anni di diametro. Ovviamente, è difficile sapere che stiamo passando attraverso un raggio emesso dal centro galattico e mediato dalla nostra stella locale, il Sole. Tutti i pianeti del nostro sistema solare lo attraversano, ma sembra che per la Terra rivesta un significato particolare.

Tutte le galassie hanno un centro. Molte galassia visibili hanno un andamento a spirale che ruota attorno a un punto centrale. Il centro di una galassia è un nucleo di inimmaginabile densità da cui hanno origine i raggi galattici e le informazioni che contengono. Questa emissione è molto vicina a quello dei quasar e a fenomeni dello stesso tipo. Sappiamo che il centro galattico emette continuamente una trasmissione di onde radio di vario tipo, che potremmo chiamare "raggi di informazione". La domanda è: qual è la natura di questi raggi e che informazioni trasmettono? L'informazione contenuta in questi raggi è forse l'informazione creatrice della vita? Il DNA fa parte di queste informazioni? E in che modo questi raggi influiscono sui vari sistemi planetari?

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