2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Il Mondo Sotterraneo Universale

Vidi poi un trono bianco, molto grande [e] Colui che sedeva su di esso.
Apocalisse 20: 11

E ancora, chi ti potrà far comprendere che cosa sia il giorno del
Giudizio? Esso è il giorno in cui un'anima non potrà per un'altra
anima alcunché: il potere, in quel giorno, spetterà solo ad Allah.
Corano, Sura della Fenditura, 82: 18-19

Gli esseri spirituali rimarranno per creare un mondo e una nazione
sotto un unico potere, quello del Creatore.
Profezia Hopi

Il Mondo Sotterraneo Universale del 2011 è ciò che tutta la creazione attende: il suo vero scopo. In quel momento tutte le cose saranno riunite e tutti i modi conflittuali di essere, agire e pensare saranno risolti e unificati sotto una luce che renderà possibile a tutti comprendere tutti e tutto in un'unica visione. Tutti i pensieri limitanti scompariranno. Il Nono Mondo Sotterraneo può essere visto come un dono di Dio, perché non sarà solo il raggiungimento dell'equilibrio, ma l'illuminazione concessa all'umanità come espressione della grazia divina. Allora comprenderemo pienamente perché il piano cosmico è stato pensato in questo modo e saremo pieni di gratitudine per il Creatore. Nello stesso tempo riconosceremo la nostra divinità, perché non ci sarà separazione tra la divinità del Creatore e la nostra.
Non sorprende trovare in tutto il mondo miti che parlano dei Nove Mondi. Nove mondi sono presenti nella tradizione norrena e in quella degli indiani Hopi. L'odierna unificazione di scienza e mito ci consente di cogliere il parallelo tra queste e altre tradizioni con i Nove Mondi Sotterranei della tradizione mesoamericana. Ciò che rende unico il calendario maya è solo la sua estrema precisione.

Paradossalmente, mentre il calendario maya si avvia alla sua fine, il tempo verrà sperimentato da un lato in modo molto più veloce e dall'altro come se fosse immobile. La coscienza illuminata sviluppata nel Mondo Universale verrà inviata all'umanità attraverso l'onda dei Tredici Cieli che comprende un periodo di soli 260 giorni (oppure un ventesimo del periodo del Mondo Galattico, 234 giorni). Ciò riflette una frequenza di cambiamento delle energie celesti che andrà al di là di qualunque cosa mai sperimentata in precedenza (vedi questo articolo a tal proposito). Abbiamo comunque buoni motivi per credere che, a quel punto, il "tempo" giungerà a fine, poiché il "tempo" è un'esperienza mediata prevalentemente dall'emisfero sinistro del cervello. In realtà, l'esperienza del tempo esiste solo in un mondo dominato dallo squilibrio prodotto dal dualismo. Raggiunto l'equilibrio tra i due emisferi, invece del tempo potremo sperimentare il puro essere momento per momento.

Ma questo paradosso non può venire risolto da individui la cui mente è ancora dominata dai dualismi prodotti dai mondi sotterranei inferiori. L'io creato per aiutare la mente dualista a navigare sulle sue mutevoli acque, e conservando il senso dell'individualità nella traversata, semplicemente non può sopravvivere alle alte frequenze del Mondo Sotterraneo Universale. L'io non è coerente con il campo di luce unitario che reggerà il mondo. In un modello dualista di coscienza, l'io era uno strumento indispensabile alla sopravvivenza; in un modello di coscienza unitario, metterà invece a rischio la sopravvivenza stessa dell'individuo. In un mondo di unità e illuminazione, pensare e agire in base a modelli mentali dualistici diventerà impossibile. Alla frequenza di cambiamento che prevarrà nel Mondo Sotterraneo Universale, con un'alternanza di giorno e notte di soli 20 kin, la mente dovrà essere disinnestata, per non portare gli individui al collasso. Ma, anche con la necessaria preparazione, per l'individuo consapevole dell'attività del piano cosmico il conflitto tra la mente dualistica vecchia di 5.000 anni e la coscienza unitaria del Mondo Universale verrà risolto con successo in un unico modo: attraverso l'escissione o la "recisione" dell'io, con la risultante creazione dello spazio necessario per l'instaurarsi del modo illuminato di essere. E' questo che Kalki vuole fare per noi. Questo aiuto esterno può essere atteso e accolto da alcuni, mentre altri otterranno lo stato illuminato arrendendosi semplicemente alla grazia divina. Saranno l'intenzione e l'umiltà di ciascuno di noi a determinare il successo.

Quando saremo dotati non solo di una coscienza galattica, ma anche di un modello di coscienza universale e non dualista, questi modelli ci consentiranno anche di vedere gli eventi del passato sotto una luce diversa. Pienamente immersi nel presente, senza il bisogno della mente dualista di mantenere la continuità con il passato, il Mondo Sotterraneo Universale ci condurrà al completo perdono. A questo si riferisce il libro dell'Apocalisse:

"E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, non vi sarà più morte, né lutto e grida di dolore. Sì, le cose di prima sono passate" (21: 4).

Infatti, dalla prospettiva del Mondo Universale, le cose precedenti saranno appunto passate.
Entro il 2011 il predominio della mente dualista scomparirà e tutti i conflitti dell'umanità, sperimentati dai livelli inferiori di coscienza, saranno risolti. Dalla prospettiva dello stato illuminato, il vecchio ordine non esisterà più. Le scoperte tecnologiche della mente dualista occuperanno il luogo che erano destinate ad occupare, al servizio dell'umanità e del cosmo vivente, e non il ruolo di strumenti di dominio. Allora, non solo le monarchie ma anche la democrazia saranno cose del passato. (Se tutti vivono in unità e in armonia con il divino, perché eleggere qualcuno che guidi dli altri?) Tutte le gerarchie crolleranno. Con la fine del dualismo, il predominio di un'anima sulle altre giungerà a fine in modo naturale, perciò non occorreranno più i governi (che costituiscono l'io di una nazione) che manovrano le persone attraverso interessi conflittuali. Molto più di quanto non si faccia ora, gli esseri umani saranno considerati di uguale valore, perché ognuno è una manifestazione del divino. Nel processo di elevazione al livello universale di coscienza, tutti i pensieri limitanti scompariranno.

A quel punto potremo sperimentare appieno l'unità con tutto ciò che E' attimo per attimo o, se vogliamo dire così, struttura per struttura. Questo sperimentare struttura per struttura di coscienza consentirà un totale godimento sensuale del momento presente. Non essendovi più la necessità mentale della continuità, sperimenteremo la più totale libertà e la nostra condizione di marionette del divino processo di creazione sarà giunta a fine. Non ci sarà più separazione tra l'uomo e Dio. Se non sperimenteremo noi stessi come dèi, ci percepiremo almeno con le manifestazioni del divino che in realtà siamo.

Ma limitarsi ad attendere ciò che accadrà nel 2012 significa mancare completamente il bersaglio. Dopo il 28 ottobre 2011, o almeno dopo un certo periodo di tempo dalla definitiva manifestazione della nuova realtà, sarà semplicemente impossibile non essere illuminati, ma se conserveremo la mente dualistica sarà impossibile essere in risonanza con la nuova realtà unitaria divina unificata sotto un unico potere, il Creatore. Perciò è saggio prepararci, e iniziare oggi stesso, immergendoci nel flusso cosmico del tempo e cercare, in tutti i modi possibili, di superare l'influsso dei mondi sotterranei dualistici nella sfera del pensiero, dell'azione e dell'essere. In fin dei conti, il Mondo Universale porterà uno stato illuminato di amore e di gioia; e, una volta saldamente stabilito questo stato, il ritorno al dualismo sarà impossibile.

Ritorneremo a percepire il cosmo come un'entità vivente. L'illuminazione innescata da questo ciclo condurrà alla perfetta e completa guarigione e al perdono del passato; gli esseri umani tenderanno verso Dio, il cui rapporto con l'umanità (a causa della visione dualista dei mondi sotterranei inferiori) è stato a volte percepito in termini conflittuali. Quando l'energia del 13 ahau raggiungerà tutti i mondi sotterranei, nessun filtro bloccherà più la nostra visione della luce divina e della nostra comunione con il divino. Raggiunta l'illuminazione dopo avere scaldato i Nove Mondi Sotterranei e completati i 108 movimenti di Shiva, vivremo nella Nuova Gerusalemme. Una volta terminata la costruzione del nono livello, l'umanità sarà in cima alla piramide cosmica. Vivremo pienamente e totalmente nel presente, a un livello più elevato di coscienza e nella pura gioia di vivere. I cicli della creazione che sono stati necessari per costruire la piramide cosmica, usando in parte gli esseri umani come pupazzi, saranno finiti. Incomincerà la vita dell'Umanità Universale.

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