2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

I Nove Mondi Sotterranei

Secondo la mitologia mesoamericana esistono Nove Mondi Sotterranei. Benché non conosciamo con precisione l'origine di questi mondi, possiamo supporre che corrispondano a livelli di coscienza che si attivano in sequenza, mediati dal nucleo centrale della Terra.
Oggi sappiamo che il mondo non è iniziato solo 5.000 anni fa, con la comparsa della scrittura, delle piramidi e della civiltà dei faraoni. La scienza ha dimostrato al di là di ogni dubbio che l'attuale universo è venuto in esistenza molto prima dell'inizio del Grande Ciclo: circa 15 miliardi di anni fa, quando la materia venne creata dalla luce nel cosiddetto Big Bang. Dal Big Bang sono stati creati la nostra galassia, il nostro sistema solare e il nostro pianeta con i suoi organismi biologici. Quindi il Grande Ciclo non è iniziato dal nulla, ma è stato preceduto da una lunga evoluzione.
In che modo il calendario maya corrisponde a questa grande antichità dell'universo? 

I Maya sapevano che il mondo aveva molto più di 5.125 anni. In una stele scoperta nell'antico sito di Coba, nella penisola dello Yucatàn, la data iniziale del Lungo Computo è collocata in una gerarchia di cicli di creazione di 13 3 20(n) tun (13 volte 20 elevato alla n). Esiste quindi tutta una serie di cicli di creazione simili al Grande Ciclo (che di per sé è composto da 13 3 20 tun). Possiamo quindi considerare la creazione come composta da molte creazioni, ognuna costruita sulla precedente secondo una struttura piramidale e in cui il Grande Ciclo è soltanto uno dei molti. Oggi l'idea di una molteplicità di creazioni è ancora visibile nelle cerimonie maya, in cui a volte vengono messe in scena le scimmie di una "precedente creazione". Ognuno dei Nove Mondi Sotterranei della mitologia mesoamericana è una diversa "creazione", che corrisponde a un ciclo venti volte più breve del ciclo precedente. Per questo motivo le principali piramidi maya (il tempio delle iscrizioni di Palenque, la piramide del giaguaro a Tikal e la piramide di Kukulkàn a Chichén Itzà) sono tutte strutture gerarchiche a nove livelli.

Questi mondi sotterranei sono stati spesso resi con il termine "inferni", ma Carl Johan Calleman è convinto che sia una traduzione errata. Secondo lo studioso, non ha senso che i Maya abbiano costruito le loro piramidi a nove piani in onore di qualche "inferno". I mondi sotterranei sono collegati alle strutture cristalline del nucleo della Terra che si attivano in sequenza. Il nome anglosassone dell'inferno cristiano, hell, deriva da Hel, la Madre Terra norrena, che reggeva il mondo sotterraneo e che il Grande Ciclo patriarcale dipinse come una forza malvagia. 
La figura seguente illustra sinteticamente la cronologia e gli eventi principali relativi ai Nove Mondi Sotterranei.


Il Grande Ciclo del sesto mondo e del modello di coscienza nazionale che è stato il nostro fino al momento presente è solo una di queste creazioni, o mondi sotterranei. Questo specifico mondo è stato costruito sulle fondamenta dei cinque mondi precedenti e dei corrispettivi livelli di coscienza più limitati. Le piramidi maya a nove livelli ci dicono quindi che la coscienza segue un modello gerarchico e che ogni mondo poggia sul precedente.
Prima di procedere, esaminiamo i periodi cronologici del sistema calendariale maya basato sui tun (360 giorni). Ognuno dei nove cicli è un multiplo di questo numero. Moltiplicando un tun per 20 si ottiene un sistema gerarchico di cicli temporali (con l'eccezione che un tun è formato da 18 uinal, e non da 20).
Ognuno dei mondi sotterranei è composto da una sequenza di Tredici Cieli con 7 giorni e 6 notti, che inizia da 13 hablatun nel mondo cellulare e continua in direzione ascensionale: alautun, kinchiltun e così via. Ad ogni nuovo livello, i Tredici Cieli (ogni livello è 20 volte più breve del precedente) contribuiscono a sviluppare un modello superiore di coscienza. Ogni mondo sotterraneo è quindi associato a un diverso tipo di coscienza: cellulare, mammifera e così via. Ogni mondo sotterraneo è inoltre associato a una certa frequenza, necessaria a indurre un cambiamento energetico. A tutti i livelli, i cambiamenti energetici sono il prodotto dell'alternanza dei 7 giorni e delle 6 notti. Per esempio, il sesto livello (il Grande Ciclo o Mondo Sotterraneo Nazionale), retto da una divinità chiamata Sei Signore del Cielo, ha un periodo baktun (394 anni) di cambiamenti energetici che serve a sviluppare il suo corrispettivo modello di coscienza, quello della nazione. La figura seguente indica in sequenza temporale i cambi energetici corrispondenti al Mondo Regionale, Nazionale e Planetario. 


Vediamo che il Mondo Sotterraneo Nazionale ebbe inizio in un determinato punto dopo il settimo giorno del Mondo Regionale e che il Mondo Planetario inizia nel settimo giorno del Mondo Nazionale. Nella scala applicata alla figura in questione, il ciclo di creazione più lungo, il Mondo Sotterraneo Cellulare, corrisponderebbe a 40 chilometri (!), dando un'idea efficace dell'accelerazione dell'evoluzione.

Ad oggi, mancano ancora due mondi, il Galattico (12.8 anni) e l'Universale (260 giorni), prima di raggiungere l'apice della creazione. In questa struttura gerarchica, i diversi livelli di coscienza (regionale, nazionale, planetaria e così via) non si escludono a vicenda, ma si sommano l'un l'altro. In questo modo la creazione della totalità dei Novi Mondi Sotterranei, e la vetta della piramide cosmica a nove piani, si completerà nel momento finale: il 28 ottobre 2011, secondo il calendario gregoriano.

La creazione porta avanti l'evoluzione del cosmo attraverso nove diversi mondi sotterranei a partire dagli inferiori, in cui l'evoluzione della coscienza si manifesta sotto forme materiali (la materia cosmica e le specie biologiche), fino alle espressioni più eteree o spirituali dei mondi superiori. Guardando il modello ascensionale della piramide cosmica attraverso le moderne conoscenze possiamo riconoscervi i diversi modelli di coscienza, ognuno associato a un mondo sotterraneo. Poiché questi modelli si espandono, andando dal cellulare all'universale, lo scopo della creazione di ogni mondo è l'espansione e l'elevazione della coscienza, fino all'avvento dell'Uomo Universale.

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