2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

L'evoluzione va nella direzione di una singolarità matematica

Dove ci sta portando tutto questo? Secondo alcuni, verso quella che viene definita una singolarità, termine usato dai matematici per indicare il punto in cui un'equazione diventa impossibile e quindi non ha più senso. Le regole sono cambiate e avviene qualcosa di completamente diverso.
Un semplice esempio di singolarità è la divisione di un numero per zero. Se dividiamo un numero per numeri infinitamente piccoli otteniamo cifre sempre più lunghe, ma se dividiamo un numero per zero otteniamo l'infinito, che non è un numero. A questo punto l'equazione non ha più senso.

L'idea della possibilità di una singolarità nell'evoluzione umana è stata suggerita per primo da un matematico, Vernor Vinge, e in seguito da molti altri tra cui Ray Kurzweil, in un libro intitolato The Singularity Is Near. Questi matematici ipotizzano che se le capacità dei computer continueranno a raddoppiare ogni diciotto mesi, come hanno fatti negli ultimi cinquant'anni, verso il 2020 disporremo di computer capaci di reggere il paragone con il cervello umano. Di lì, il passo verso la creazione di un computer che superi le capacità del cervello umano sarà molto breve. A quel punto l'intervento dell'uomo diventerà inutile; saranno le stesse macchine, diventate super-intelligenti, che progetteranno macchine ancora migliori, e così via a velocità sempre maggiore.

Ma allora che cosa accadrà? E' una bella domanda. Alcuni immaginano che gli esseri umani saranno diventati obsoleti e le macchine diventeranno le avanguardie dell'evoluzione. Secondo altri avverrà una fusione tra l'uomo e l'intelligenza artificiale, un'interazione tra i due sistemi in cui la mente umana sarà forse collegata a un computer. L'unica cosa che possiamo prevedere con certezza è che ci sarà una completa rottura con i modelli del passato. L'evoluzione entrerà in una dimensione completamente nuova.
Ma questa transizione, per quanto enorme, non sarebbe ancora una vera singolarità in senso matematico.

L'evoluzione (umana, artificiale o una fusione delle due) continuerebbe a velocità sempre maggiore e per periodi sempre più compressi: da decenni ad anni, mesi e infine giorni (leggi anche qui). In questo modo avranno presto raggiunto lo zero e a quel punto la velocità del cambiamento diventerà infinitesimale. Avremo raggiunto una vera e propria singolarità matematica.

2 commenti:

Ἀστερίων ha detto...

Comunichiamo che abbiamo pubblicato la prima versione della nostra pagina link su Tuttosul2012.com
Visibile all'indirizzo: http://www.tuttosul2012.com/2009/08/siti-internet-in-italiano.html

Un cordiale saluto.

Lo Staff

2012ladistruzione ha detto...

Perfetto!
Grazie, a presto

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