2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Il campo magnetico terrestre: una certezza?


Pensando alle cose che sappiamo con certezza, tendiamo ad annoverare tra queste anche il campo magnetico terrestre. Chiunque viva in questo momento sulla terra sa che, ogni volta che guardiamo l'ago della bussola, la direzione indicata è sempre la stessa: il polo nord magnetico. Tendiamo a pensare al polo nord e al polo sud magnetici come a realtà immutabili, ma in realtà il magnetismo terrestre è un fenomeno tutt'altro che costante.
Sappiamo infatti che ogni tanto avviene qualcosa di sbalorditivo, di quasi incredibile. Per cause che non sono ancora state pienamente comprese, i due poli si scambiano e il campo magnetico della terra fa una capriola completa. Benché l'inversione dei poli magnetici sia un fatto estremamente raro nella storia umana, la geologia ha dimostrato che si verifica periodicamente. Negli ultimi 76 milioni di anni, questo fenomeno è accaduto 171 volte, di cui 14 solo negli ultimi 4,5 milioni di anni.
Nonostante il suo carattere ciclico, il momento di questa inversione varia ed è difficile stabilire con certezza la data della prossima inversione del campo. Ciò nonostante, l'inversione è preceduta da sintomi precisi, tra cui improvvisi cambiamenti atmosferici e un rapido indebolimento del campo magnetico terrestre, fenomeni che si stanno attualmente verificando. E' la presenza di questi sintomi, e il fatto che l'inversione dei poli è "in ritardo" sul periodo previsto, che fanno pensare agli scienziati che ci troviamo già nei primi stadi dell'inversione.

Nel luglio del 2004, il New York Times dedicò un'intera sezione dell'inserto scientifico all'inversione dei poli magnetici e ai suoi possibili effetti. Nell'articolo si legge:
"Il collasso del campo magnetico terrestre, che da un lato protegge il pianeta e dall'altro serve da bussola a molte sue forme di vita, sembra essere iniziato circa 150 anni fa".
Non c'è il minimo dubbio, almeno secondo alcuni scienziati, che questo fenomeno sia già realmente in atto.
I rilevamenti geologici mostrano infatti che la forza del campo magnetico, la cui massima intensità è collocabile attorno a 2.000 anni fa, diminuisce costantemente e si è ormai ridotta del 36 per cento. Le prime misurazioni dell'indebolimento del campo magnetico terrestre risalgono alla metà del 1800 e quelle condotte successivamente hanno evidenziato un indebolimento del 7 per cento negli ultimi 100 anni. Nonostante la presenza dei segni di un'inversione magnetica, non è facile rilevarla, a causa di svariati fattori tra cui il problema che l'inversione magnetica è un processo lungo e lento, che segue un ritmo graduale.
Gli ultimi studi sul fenomeno rivelano che sta accadendo anche qualcos'altro, ovvero che più il campo magnetico si indebolisce e più il suo indebolimento accelera. Se questo è vero, le inversioni magnetiche verificatesi nel passato possono essere accadute a velocità molto maggiore di quella che stimiamo attualmente. Per esempio, alle più estreme latitudini settentrionali della Siberia, i mammut, che si vennero appunto a trovare nel mezzo di un'inversione magnetica durante l'ultima glaciazione, si sono congelati con tanta rapidità da conservare ancora in bocca il loro ultimo pasto: prova che i cambiamenti climatici che accompagnano questo fenomeno possono essere incredibilmente rapidi!

Nel 1993, uno studio apparso su Science News sosteneva che
"trovare le prove precise dell'inversione magnetica è estremamente difficile perché, quando si inverte, il campo magnetico si indebolisce enormemente",
esattamente ciò che sta accadendo oggi. Ma rimane ancora la domanda: quanto si indebolisce il campo magnetico prima della sua inversione? Anche se non sappiamo ancora rispondere, sappiamo però che questo evento epocale non accade da solo e che probabilmente i suoi effetti si estendono ai nostri vicini celesti e forse all'intera galassia.

4 commenti:

sanje ha detto...

La glaciazione è avvenuta quando venere è entrato nel sistema solare.
Venere che è una cometa quando si avvicinò alla Terra, quest'ultima attirò tutto il ghiaccio ai poli. Non è avvenuta nessuna glaciazione intesa come processo di glaciazione naturale. Perchè dovrebbe congelarsi la Terra??

Il ghiaccio che è formato d'acqua H20 siccome H2+ e O- sono stati attirati dai poli magnetici terrestri che sono come calamite. Per questo i mammut sono stati ritrovati ghiacciati mentre mangiavano, perche è stato instantaneo.
Un'altra prova che la glaciazione intesa come processo geologico è una bufala è che i mammut erano animali che pascolavano in luoghi con un clima mite.

Anonimo ha detto...

L'inversione dei poli comunque non avviene dall'oggi al domani, ma in circa 5000 / 10000 anni. L'uomo non si accorge di molto.

Anonimo ha detto...

Lo spostamento del magnetismo terrestre avviene al ritmo di 6 gradi al giorno, per cui 30 giorni sono sufficienti. Secondo me ce ne accorgeremmo eccome! Spero vada tutto bene sennò continuerò a preoccuparmi.

Anonimo ha detto...

Io credo e spero che tutto questo avverra' speriamo il prima possibile,cosi' la finiamo di continuare con queste sporche guerre che ogni giorno continuano a nietere vittime innocenti, abbiamo bisongno di AMORE PACE E FRATELLANZA,aiutarci l'uno con l'altro, quindi solo un evento del genere potra' guarire questa societa' malata.Quando si brucia un campo di erba secca,prima o poi nascera' quella verde.Io resto positivo.

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails

Cerca nel blog

Ricerca personalizzata

Indice dei post

Indice dei post
Clicca sul libro

Lettori fissi

Visualizzazioni totali

Blog Archive