2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Ci sono dei limiti al cambiamento?

Come dimostrato da Peter Russell in uno studio pubblicato nel 1992, The White Hole in Time, uscito in edizione riveduta con il titolo Waking Up in Time, se la velocità di accelerazione del cambiamento continuasse (come detto qui e qui), non significa che continueremo ad evolverci per eoni nel futuri. Potremo invece vedere la globalità della nostra evoluzione futura (la totalità degli sviluppi concepibili e molto più) compressa in un periodo di tempo brevissimo. Nel corso di poche generazioni, e forse nel corso della nostra stessa vita, potremmo raggiungere il culmine del nostro viaggio evolutivo.

Si obietta spesso che tutto ciò è impossibile, perché ci sono limiti alla velocità di cambiamento. Qualunque crescita è destinata a raggiungere un plateau, un punto di saturazione, motivo per cui la curva assume un andamento a S.

Un buon esempio è la crescita demografica. Per migliaia di anni la popolazione terrestre è cresciuta a un ritmo sempre più veloce. Mille anni fa, l'intera popolazione mondiale si calcolava attorno ai 310 milioni. Nel 1600, questo numero era raddoppiato. Nel 1800 si avvicinava al miliardo e il ritmo di raddoppiamento era sceso a 150 anni. Negli anni '60 abbiamo raggiunto i quattro miliardi, con un ritmo di raddoppiamento di soli 30 anni. Da allora, la crescita demografica ha iniziato a rallentare e la curva ha incominciato a piegarsi. Se il ritmo attuale continuerà, la popolazione del pianeta si stabilizzerà probabilmente tra i 10 e i 12 miliardi.

Curve a S simili a questa si rilevano in quasi tutte le aree di sviluppo. Per fare un esempio, la produzione di locomotive a vapore crebbe rapidamente durante il primo secolo della Rivoluzione industriale e si fermò attorno alla metà del XX secolo in seguito all'introduzione dei motori diesel ed elettrici. Oppure, possiamo considerare la crescita delle connessioni ADSL a internet negli Stati Uniti. Il ritmo di queste nuove connessioni crebbe rapidamente nei primi anni del XXI secolo e nel 2005 metà delle famiglie americane aveva una connessione ad alta velocità. Ora che ci stiamo avvicinando al punto di saturazione, il ritmo di crescita è diminuito.

Ma, se parliamo di velocità generale del cambiamento, non stiamo parlando di una curva a S in particolare, ma della rapidità con cui le successive curve a S si stringono. Per raggiungere questo punto, la popolazione mondiale  ha impiegato migliaia di anni, la Rivoluzione industriale 200 anni e le connessioni ADSL meno di 10. Quindi, il problema non è se una particolare crescita possa aumentare per sempre, ma se esista un limite all'ingresso di novità, qualunque sia la loro espressione materiale in qualunque periodo.

0 commenti:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails

Cerca nel blog

Ricerca personalizzata

Indice dei post

Indice dei post
Clicca sul libro

Lettori fissi

Visualizzazioni totali

Blog Archive