2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

2012 e catastrofismo: distruzione, morte, inondazioni, supervulcani, malattie depressive. La nuova mappa del mondo di Scallion. L'invasione aliena dal pianeta Nibiru


Il filone catastrofista è pronto a vedere nel 2012 l'attuarsi dell'Apocalisse e mette in campo tutto ciò che tradizionalmente agli scenari dell'Apocalisse appartiene: anticristi, devastazioni, distruzioni, buio e inesorabili giudizi divini che si abbatteranno sull'umanità senza concederle attenuanti.
Partendo da alcune conclusioni scientifiche, il filone catastrofista trova molteplici cause che condurranno il mondo dritto all'annunciata fine.
Abbiamo visto che nel 2012, sullo scoccare della profezia maya, si raggiungerà un massimo di attività solare con relativa intensificazione delle tempeste elettromagnetiche: da questo dato prende le mosse la previsione senza scampo dei catastrofisti.
Le tempeste solari raggiungeranno un numero e un'intensità tali da provocare una serie di disastri a catena dai quali il pianeta non riuscirà a risollevarsi.
L'aumento dell'attività magnetica del Sole flagellerà la Terra a ondate successive e sarà il preludio di una sorta di Grande Madre di tutte le tempeste che ci scaricherà addosso un milione di tonnellate di gas elettrificato. La magnetosfera, già indebolita per il calo del magnetismo terrestre, non sarà a quel punto in grado di reggere l'impatto.

La grande rete elettrica globale fungerà da conduttore per le tempeste solari, incrementandone la potenza con effetti disastrosi e diramandone l'intensità sull'intera Terra. Poi andrà irreparabilmente in tilt lasciandoci nel blackout completo delle fonti energetiche e delle comunicazioni: già solo questo basterà per mettere in ginocchio una civiltà come la nostra che fonda sulla tecnologia la sua stessa esistenza.
I primi luoghi a pagare la furia distruttiva del Sole saranno le grandi metropoli perché, come abbiamo detto, i distributori dell'impianto di distribuzione elettrica saranno bruciati e le città resteranno senza energia. Restare senza energia significherà, all'atto pratico, restare senza riscaldamento, senza luce, senza semafori per gestire il traffico con la conseguente paralisi dei mezzi di locomozione cittadini; i treni elettrici si fermeranno, così come si interromperanno le comunicazioni radiofoniche e televisive; i computer non saranno più alimentati, si spezzerà la rete che li collega e tutte le aziende e gli stessi mercati finanziari subiranno un improvviso arresto.
Da qui al collasso economico mondiale il passo sarà molto breve.
In queste condizioni disperate, senza più controllo e con la complicità del buio e della resa di ogni sistema si sicurezza, dilagherà la criminalità e le strade diventeranno in poco tempo luoghi densi di pericoli.

A questo si aggiungeranno i problemi causati dall'alterazione del campo magnetico terrestre che farà perdere l'orientamento a tutte le bussole magnetiche, tuttora strumento base per la navigazione della maggior parte delle navi e degli aerei.
Gli aerei di linea non solo perderanno la capacità di seguire una rotta, ma subiranno danni irreversibili anche nei loro apparati elettronici e nelle strumentazioni che saranno messe completamente fuori uso dalle radiazioni solari.
Ogni parte del mondo resterà così isolata, senza la possibilità di viaggiare o di comunicare in un qualunque altro modo, nemmeno virtuale, perché non ci saranno più radio, televisioni, computer, Internet, treni e aerei; ogni parte del mondo resterà isolata perché la circolazione non sarà più garantita dalle regole della convivenza civile.
Il caos dilagherà.

Sottoposti alle tempeste solari gli strati dell'atmosfera saranno talmente carichi di elettricità da mettere in pericolo tutto ciò che orbita al di sotto, interferendo con il tragitto dei satelliti che saranno comunque mandati fuori rotta dal cambio di magnetismo terrestre e che rientreranno in maniera distruttiva sulla Terra, abbattendosi senza controllo in luoghi che non potranno essere previsti in una pioggia letale di rottami.
Le forze armate resteranno senza comunicazione satellitare, i sistemi di guida dei missili saranno fuori uso e la sicurezza degli individui, degli Stati e delle nazioni sarà ancora meno garantita.

Ma non saranno solo le città e la vita metropolitana a essere messe in ginocchio: l'attività fortemente anomala del Sole, turbando l'equilibrio dell'intero sistema, porterà catastrofi ambientali al confronto delle quali lo tsunami del 26 dicembre 2004 apparirà come un qualcosa di quasi innocuo e gestibile.
Il pianeta sarà devastato da maremoti e da terremoti di Magnitudo 10 della scala Richter, che, insieme agli incendi, porteranno molte ondate di fumo e polveri che satureranno l'atmosfera fino a che i raggi solari non potranno più filtrare e il mondo precipiterà nell'inverno nucleare.
Le centrali nucleari esploderanno e il disastro sembrerà completo, ma non sarà ancora finita: i vulcani erutteranno e incrementeranno ulteriormente l'opprimente potenza dell'inverno nucleare.
I terremoti spaccheranno la crosta terrestre, le montagne si inabisseranno mentre nuove montagne sorgeranno devastando tutto ciò che sarà sul loro terreno.
Una vasta porzione del mondo sarà sommersa dalle acque.

Il clima sarà stravolto e il vento e i tornado spazzeranno via dal pianeta molto di ciò che l'uomo conosce.
Ma oltre a ritrovarsi di colpo in un ambiente nuovo e ostile, senza i noti punti di riferimento e senza difese, gli stessi esseri viventi subiranno un ulteriore sconvolgimento, questa volta diretto: ogni cellula del nostro corpo è, infatti, formata da molecole che, una volta attraversate da un forte campo magnetico, si magnetizzeranno. Sono sempre più numerosi i test che dimostrano, a livello medico, che il magnetismo ha effetti sulla nostra sanità mentale: i disturbi del campo magnetico potranno danneggiare la comunicazione fra le cellule del cervello. I mutati equilibri dell'universo intaccheranno il nostro equilibrio mentale: possiamo intuirlo ma non possiamo prevederne gli effetti.
Quello che già sappiamo è che la vita è profondamente influenzata dal biomagnetismo: esso ci aiuta a comunicare e a navigare; influenza il nostro modo di pensare, di reagire e di sentire. I medici oggi sanno che le malattie depressive si verificano frequentemente in primavera e in autunno: in queste stagioni il campo magnetico subisce dei picchi di cambiamento. Che cosa succederà se e quando il picco di cambiamento sarà permanente ed esponenziale? E se le nostre barriere mentali opponessero resistenza al cambiamento provocando un violento conflitto dentro di noi? Un conflitto che potrebbe sfogarsi in forme inimmaginabili... Ogni uomo potrebbe ritrovarsi ad avere a che fare con un altro se stesso che non saprà controllare e potrebbe trovarsi davanti un altro uomo verso cui provare diffidenza o ostilità perché ingestibile e sconosciuto.
Il caos magnetico incrementerà quindi ancora il caos sociale non solo sottraendo all'individuo il proprio mondo di riferimento ma sottraendogli la sua stessa identità.
Potrebbero verificarsi cambiamenti talmente profondi in tutte le specie, inclusa quella umana, da arrivare a una nuova evoluzione. Anche se forse sarebbe più corretto parlare di un'involuzione.

Certo è che in questo apocalittico mondo post 2012, i sopravvissuti dovranno mutare per sopravvivere. E quando si deve sopravvivere, poche regole morali restano in piedi. Lo sconvolgimento emotivo portato dalle forze elettromagnetiche si sommerà al senso di panico e l'uomo perderà ogni legge che la convivenza civile gli ha dato.
Ma ancora non è finita: un altro filone molto seguito dalla corrente dei catastrofisti è quello della comparsa di enormi asteroidi, a volte sostituiti nell'immaginario da gigantesche comete, che proprio nel 2012 entreranno in rotta di collisione con la Terra provocando un'estinzione di massa simile a quella subita dai dinosauri 65 milioni di anni fa; così noi pareggeremo il conto e pagheremo con la nostra estinzione.


Il futurologo Gordon Michael Scallion, fondatore del Matrix Institute nel New Hampshire, ha addirittura elaborato una nuova mappa del mondo, che mostra come esso potrebbe mutare in seguito ai grandi sconvolgimenti previsti dal filone dei catastrofisti: il mondo che possiamo osservare su questa mappa è del tutto stravolto rispetto al mondo che conosciamo e che abitiamo; i continenti hanno contorni pesantemente ridisegnati, nuove isole sono visibili negli oceani e intere zone sono completamente cancellate. Un mondo che stentiamo a riconoscere in quello mostratoci dalla mappa di Scallion: quasi tutta l'Europa è coperta dalle acque; dell'Italia continentale ritroviamo solo alcune zone alpine e appenniniche, mentre la Sardegna e la Corsica si sono unite per formare un'unica, grande isola che campeggia nel Mediterraneo; il continente africano è spezzato e diviso in tre parti; una vasta area, secondo alcune interpretazioni la mitica e sepolta Atlantide, emerge dall'Oceano Atlantico; la costa ovest del Nord America risulta completamente sommersa; il Sud America sopravvive ma con contorni vistosamente mutati; Asia, Cina, Giappone e Sud-Est asiatico vedono una massiccia riduzione del loro territorio; le attuali zone costiere dell'Australia sono inondate.

I pochi sopravvissuti si troveranno in una sorta di pianeta primitivo e stravolto, illuminato da un sole malaticcio, senza più tecnologia, senza fonti energetiche, costretti a ricominciare da capo, in balia di se stessi e della natura; e, con profondi scompensi interiori oltre che con le ferite fisiche e morali che si porteranno dietro per sopravvivere ancora, per ricostruire un nuovo ordine e ripopolare la Terra.

Eppure questo, per quanto annichilente e inimmaginabile, non sarebbe ancora tutto: molti sostengono che intorno al 2012 si verificherà un'invasione aliena e alti esponenti del mondo militare, scientifico e politico ammettono che una possibilità del genere non può affatto essere esclusa. Secondo importanti astronomi, tra la fine del 2012 e la metà del 2014 nel nostro sistema solare transiterà un corpo celeste, chiamato dalla civiltà sumerica Anunnaki: una stella (nana bruna) grande circa la metà del nostro Sole intorno alla quale orbitano sette pianeti di cui uno sarebbe abitato.
Il biologo Giorgio Pattera, consulente scientifico del Centro ufologico nazionale di Roberto Pinotti, sostiene che:
"Da questo pianeta verrebbero quegli esseri extraterrestri simili agli uomini che i sumeri chiamavano Anunnaki e con i quali gli americani sarebbero già in contatto".
E' forse questo che ci stanno nascondendo nella blindatissima Area 51?
L'avvicinamento fra i due sistemi, il nostro e quello di Nibiru, secondo la legge dell'attrazione dei corpi provocherebbe eventi drammatici: e quindi ancora terremoti, alluvioni e un innalzamento del livello dei mari che porterà all'inondazione di molte zone.
Giorgio Pattera afferma che:
"E' per tale motivo che il magnate Rockfeller, finanziatore del SPT, il più efficiente telescopio mai costruito per osservare l'avvicinamento di Nibiru, ha ordinato di costruire nelle Isole Svalbard, al Polo Nord, una banca delle sementi ibride di tutte le essenze vegetali oggi coltivate sulla Terra".
Questo luogo esiste davvero: è una banca mondiale di semi costruita dentro una montagna ghiacciata nei pressi del villaggio di Longyearbyen, in un arcipelago a nord che dista circa 1000 chilometri dalle coste norvegesi. Dal 2008 ospita duplicati di varietà uniche delle colture mondiali più importanti. Secondo il suo presidente, Jacques Djouf, la banca genetica sarà "una garanzia a livello mondiale per affrontare le sfide future": il permafrost e la roccia faranno, infatti, sì che, anche in mancanza di elettricità, il materiale genetico conservato nel caveau rimanga congelato e protetto.
A quali sfide future si riferisce Jacques Djouf?
A tale domanda non è mai stata data una chiara risposta ma, nella visione dei catastrofisti, è abbastanza evidente che una simile banca, che funzionerà anche senza l'ausilio dell'elettricità, sarà estremamente utile ai pochi sopravvissuti che dovranno ricostruire il mondo.
Conclude Giorgio Pattera:
"Gli astronomi sostengono che Nibiru sarà visibile a occhio nudo a partire dal maggio 2011".
E una tale, ulteriore coincidenza non aiuta certo i catastrofisti a mutare visione...

8 commenti:

Anonimo ha detto...

tutto vero purtroppo

Max Puliero ha detto...

siamo a giugno 2011 e io ancora sto pianeta non lo vedo.

Ahh giusto, i governanti impongon oagli atronomi di non rivelare l'avvistamento..

Anonimo ha detto...

Ma come e' possibile che questi avvenimenti (catastrofi) accadano a poco a poco in ogni parte del mondo ?E se il 2012 fosse solo un susseguirsi di avvenimenti catastrofici sulla terra...? E se questa epoca dell'oro fosse intesa come fine di ricchezze? Tutta questa "storia" dei Maya andrebbe vista dal loro punto di vista poiche' dipende anche dal modo di interpretare questo concetto di "fine" da ogni soggetto umano. E se i Maya avessero torto? Non ci resta altro da fare che aspettare e vedere se il 21/12/2012 sara' veramente come i Maya hanno detto.

Anonimo ha detto...

I vulcani erutteranno? Ma che belle previsioni del cazzo! Coglione, deve morirti la famiglia!
I vulcani eruttano a comando, ma crepa và!

Anonimo ha detto...

l'apocalisse,è quella che viviamo oggi con i nostri governi,che ci tartassano di aumenti, la disocupazione che stanno creando in tutta l'europa,perkè non vi chiedete come mai nn fanno nulla per evitare tutto questo, dicono ke abbiamo ancora un debito pubblico da risanare, a chi penalizzano, solo noi. Noi siamo comandati da una banca dati ke e la borsa ,dove loro giokano con i nostri soldi,e i nostri investimenti futuri. Per me la fine del mondo e ke ci uccideremo l'uno kon gli altri per un pezzo di pane , perke fra un po ci sarà solo carestia e morte, per colpa di questi politici avidi di potere.

Anonimo ha detto...

ma... a me non sembra di averla mai vista ad occhio nudo

Anonimo ha detto...

Mah!

Anonimo ha detto...

...siamo a fine febbraio 2012 e di nibiru a occhio nudo neanche l'ombra... :D

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