2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

I-Ching e 2012


Nel fiume delle storie che al 2012 riconducono, si inserisce anche l'anomala vicenda umana di Terence McKenna, uno dei simboli della filosofia New Age.
Dopo essersi laureato in Ecologia e Tutela ambientale al Tussman Experimental College, nella seconda metà del XX secolo, Terence McKenna ha fatto un lungo viaggio esplorativo insieme al fratello Dennis nella foresta pluviale amazzonica della Colombia: lì, facendo uso degli allucinogeni utilizzati dagli sciamani per i loro riti, ha iniziato le ricerche sull'I-Ching, il Libro dei Mutamenti, l'antico testo profetico e sapienziale cinese che risale al II secolo a.C.; e in esso ha scoperto un complesso frattale criptato che ha chiamato "onda temporale".

L'I-Ching è un sistema di 64 esagrammi, ognuno dei quali composto da 6 linee che possono essere continue, yang, o spezzate, yin: si tratta delle due polarità che corrispondono al positivo e al negativo, al maschile e al femminile. La sequenza completa è formata da 384 linee.
Esso combina immagini e concetti provenienti da antichi oracoli con la mitologia, la storia e il folclore cinesi: deve essere consultato attraverso l'estrazione casuale degli esagrammi; ciascun esagramma ha infatti un proprio significato e delle proprie implicazioni.
L'osservazione di partenza di McKenna è che la sequenza delle 384 linee dell'I-Ching corrisponde ai 384 giorni previsti dal calendario lunare usato dagli antichi cinesi, con i suoi 13 mesi, alcuni dei quali composti da 29 giorni e altri da 30.
Così ha cominciato a farsi strada in lui l'idea che l'I-Ching rappresenti in qualche modo il flusso del tempo e, attraverso di esso, ha provato a tracciare un diagramma della storia: ha rappresentato come picchi le ere con elevati livelli di innovazione e come avvallamenti quelle con i livelli lievi. Attraverso questo schema McKenna ha costatato che lo stesso andamento picco/avvallamento si è ripetuto continuamente nel corso dei millenni e che, avvicinandosi all'epoca presente, esso si articolava in intervalli sempre più brevi, come se in origine il tempo fosse una lieve brezza che nel corso della storia ha cominciato a soffiare sempre più intensamente fino a tramutarsi in burrasca.

Una conferma dell'onda temporale di mutamento accelerato di McKenna proviene dal biologo Rupert Sheldrake, il quale sostiene che la natura è in qualche modo simile a un banco di memoria universale: secondo la teoria di Sheldrake, se un certo numero di individui sviluppa alcune proprietà comportamentali, organiche o psicologiche, queste vengono automaticamente acquisite per risonanza morfica da altri membri della stessa specie, coinvolgendo quindi l'intero sistema. Risulterebbe a questo punto naturale che il trascorrere dei secoli e dei millenni abbia potuto accelerare l'onda temporale.

Nel 1975 i fratelli McKenna pubblicano la loro teoria in The Invisible Landscape: Mind, Hallucinogens, and the I Ching.
La conclusione cui conduce il testo è che attualmente ci troviamo in un ciclo "finale" di tempo, della durata di 64 anni del calendario lunare cinese, equivalenti a 67 anni del nostro calendario solare gregoriano, che partirebbe dall'esplosione della bomba atomica su Hiroshima il 6 agosto del 1945, evento preso come picco di rinnovamento, e si concluderebbe con la data della sincronizzazione maya nel 2012.

Approfondisci con:
La profezia maya e il Codice di Dresda
Il Codice Genesi, i messaggi occulti della Torah, le previsioni avverate. L'ultima profezia: 2012
Angkor Tiahuanaco: altre conferme di un messaggio universale

1 commenti:

Anonimo ha detto...

l'uomo ha sete di trasformazioni e grandi mutamenti, invece la storia è ciclica, la natura è ciclica, e le crudeltà degli umani sono perenni.lo studio approfondito dei ching richiede più di una vita: ci vorrebero apostoli per proseguire le scoperte.

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