2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Egitto: la Profezia del Libro dei Morti - Il sud e l'est

"Calcolando e tenendo in debito conto i giorni e le ore propizie delle stelle di Orione e delle Dodici Divinità che le reggono, ecco che esse congiungono le mani palmo a palmo ma la sesta fra esse pende sull'orlo dell'abisso nell'ora della disfatta del demonio".
Questa enigmatica frase, che fa parte del Libro dei Morti, è incisa su un blocco di bronzo trovato ai piedi della statua del dio Osiride nella città di Khemenu, in Egitto; risale al 2700 a.C.
Il Libro dei Morti è una raccolta di formule religiose che gli egiziani ritenevano sarebbero servite al defunto durante il viaggio nell'aldilà per fornire a Osiride una testimonianza della propria condotta in vita.
L'iscrizione citata parla di Dodici Divinità e dice che "la sesta fra esse pende sull'orlo dell'abisso": un messaggio per le popolazioni future e quindi anche per noi.
Proviamo a comprendere che cosa vogliano comunicarci queste parole, così apparentemente imperscrutabili. Per farlo, cominciamo dalla cosa più semplice, le Dodici Divinità.
Chi sono?
Facciamo un passo indietro: gli antichi sacerdoti egizi, osservando le stelle e rendendosi conto che esse non appaiono fisse ai terrestri, hanno adottato le 12 costellazioni dello zodiaco e il loro lento scorrere come strumento di misurazione del tempo, hanno cioè utilizzato i 12 segni che lo compongono come le ore di un gigantesco orologio. Un gigantesco orologio che permetteva di calcolare il grande ciclo del tempo universale.
Le loro conoscenze astronomiche si sono spinte talmente avanti che sono arrivati a determinare che l'equinozio di primavera, per il fenomeno della precessione degli equinozi di cui abbiamo già parlato (vedi questo post), passa da un segno zodiacale a quello precedente in circa 2160 anni e che il giro completo dello zodiaco si compie quindi in 25.920 anni.
Questo Grande Anno di 25.920 anni era come un orologio universale che permetteva la misurazione del tempo cosmico.


Ma i grandi astronomi egizi non si sono fermati qui: continuando a studiare le stelle, i pianeti e l'universo hanno capito che i periodi corrispondenti ai 12 segni, quindi alle 12 frazioni del grande orologio, portavano sulla Terra qualità diverse; hanno costatato cioè che la qualità del tempo cambiava ogni 2160 anni.
La loro analisi li ha spinti poi a un ulteriore livello conoscitivo: la scoperta che i quattro quadranti del grande orologio zodiacale, corrispondenti ai segni fissi dell'Acquario, del Toro, del Leone e dello Scorpione, hanno la forza di portare cambiamenti ancora più significativi sulla Terra.
A conferma di ciò, possiamo osservare noi stessi le fasi storiche che hanno visto il transito della Terra nel cielo delle quattro costellazioni fisse: l'ingresso in ognuno di questi segni corrisponde, infatti, a eventi di grande portata, e questo è naturale in una porzione di tempo relativamente ampia, ma gli eventi riscontrati segnano cambiamenti di natura diversa.
Circa 6500 anni fa il nostro pianeta è entrato nel segno del Toro: contemporaneamente l'umanità ha iniziato a costruire villaggi protetti da cinte murarie, ad allevare gli animali, a coltivare la terra, a sviluppare armi da guerra e a creare città-stato organizzate in diverse tipologie di governo.
Circa 13.000 anni fa, con l'entrata della Terra nel segno del Leone, si sono verificati enormi cambiamenti climatici culminati nella fine di una glaciazione che aveva portato all'estinzione di molte specie animali tra cui i mammut e la tigre dai denti a sciabola, e di alcune specie arboree di grandi dimensioni.
Se ci spostiamo indietro di altri 13.000 anni, ritroviamo la Terra sotto il segno dell'Acquario e scopriamo che nel periodo dominato da questa costellazione sul nostro pianeta è apparso e si è diffuso l'uomo di Cromagnon, un'antica varietà dell'essere umano moderno. Quindi l'età dell'Acquario ha conosciuto un salto evolutivo della razza umana.

Attualmente noi vediamo il Sole sorgere all'alba dell'equinozio di primavera proiettato verso la costellazione dei Pesci: la prossima costellazione su cui sorgerà, per il fenomeno della precessione degli equinozi, sarà proprio quella dell'Acquario, su cui l'ultima volta il Sole è sorto 26.000 anni fa.
Su questo aspetto è necessario soffermarci un attimo per sottolineare che l'età dei Pesci, iniziata più di 2000 anni fa, sta per concludersi: e potrebbe concludersi proprio nel 2012. A quel punto vedremo il Sole sorgere all'alba dell'equinozio proiettato verso la costellazione dell'Acquario, il cui influsso ha prodotto in passato un salto evolutivo della razza umana: lo stesso influsso potrebbe aiutarci a realizzare la profezia maya che parla appunto dell'avvento di un nuovo uomo?

Registrata questa informazione, dobbiamo ora tornare alla misteriosa iscrizione del Libro dei Morti: "Calcolando e tenendo in debito conto i giorni e le ore propizie delle stelle di Orione e delle Dodici Divinità che le reggono, ecco che esse congiungono le mani palmo a palmo ma la sesta fra esse pende sull'orlo dell'abisso nell'ora della disfatta del demonio". La frase comincia a essere un po' meno oscura...
Le Dodici Divinità ci appaiono ora chiaramente come la raffigurazione metaforica dei dodici segni zodiacali. Dice l'iscrizione "che essere congiungono le mani palmo a palmo", allegorica immagine che descrive il passaggio da un segno zodiacale a quello precedente, passaggio che avviene nell'equinozio di primavera ogni 2160 anni.
L'iscrizione concentra la nostra attenzione sulla sesta divinità; proviamo a questo punto a contare: abbiamo detto che 13.000 anni fa la Terra era nella costellazione del Leone... quindi, 2160 anni nel Leone, 2160 nel Cancro e poi ancora, procedendo a ritroso come abbiamo imparato, 2160 per i Gemelli, 2160 per il Toro, 2160 per l'Ariete e, infine, 2160 anni per la costellazione dei Pesci, la sesta, esattamente quella sotto la quale siamo attualmente.
"La sesta che pende sull'orlo dell'abisso" sarebbe quindi la nostra epoca... Un'epoca che potrebbe chiudersi proprio nel 2012.

Se questa interpretazione fosse corretta, allora la profezia annunciata dal Libro dei Morti si troverebbe a coincidere perfettamente con la profezia che è stata annunciata per la fine del Lungo Computo maya. E, coincidendo con essa, ne confermerebbe il valore.
Abbiamo contato le sei Divinità a partire dalla costellazione del Leone e siamo giunti alla costellazione dei Pesci, l'attuale: ma se l'iscrizione è riportata su una tavoletta risalente al 2700 a.C., perché abbiamo preso come costellazione di riferimento proprio la costellazione del Leone?
Per capirlo è necessario immergerci in un'altra, avvincente storia, che scopriremo nel post di domani.

Approfondisci con:
- La fine del mondo e la convergenza di molte civiltà su un'unica fatidica data: 2012
La profezia dei tredici teschi di cristallo
La profezia maya e il Codice di Dresda

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Io sono la persona più scettica al mondo su questioni come Alieni, Fine del mondo e cavolate varie, ma devo ammettere che ci sono TROPPE COINCIDENZE e troppi elementi fuori posto, per essere chiamate solo COINCIDENZE....

Anonimo ha detto...

hai ragione ! troppe cose sembrano coincidenze , ma nn lo sono....molte piu' persone dovrebbero leggere questi articoli....li riguarda tutti
e invece...

Anonimo ha detto...

Una bella "pulita" a questo mondo servirebbe proprio...aspettiamo il Dicembre 2012 per vedere cosa succederà...

Anonimo ha detto...

Speriamo che tutto sia una bella favola(brutta) , e che i bimbi del 2012 siano i vecchi del 2112.

Anonimo ha detto...

>Io sono la persona più scettica al mondo
>su questioni come Alieni, Fine del mondo
> e cavolate varie, ma devo ammettere che
>ci sono TROPPE COINCIDENZE e troppi
>elementi fuori posto, per essere chiamate
>solo COINCIDENZE....

è evidente che NON SEI la persona più scettica al mondo...

Anonimo ha detto...

Il 21 dicembre 2012 non succederà niente.
Il 2012 sarà il 2004. Non siamo nel 2011
ma nel 2003 dopo l'anno zero. E' Storico.
Perché Gregorio ha sbagliato il suo calendario
commettendo un'errore così banale?
...MEDITATE...

Anonimo ha detto...

IO NON CI CAPISCO PIU' NIENTE! Uffa. Leggo un sacco di cose sull'argomento e non so più cosa pensare, devo capirlo per sapere come comportarmi. Aiutatemi a capire.

samy realista ha detto...

io d
ico che si è sempre temuta la fine del mondo e ogni volta invece, non accade nulla. perciò, penso siano solo bazzecole e che anche dopo questo capodanno tutto proseguirà e noi poveri disgraziati il 2 gennaio torneremo tutti a lavorare. il mondo è sempre andato avanti e continuerà ad esistere. io dico che quando una persona muore, allora sì che per quella persona solamente, muore anche anche il mondo......il suo.

Anonimo ha detto...

nella mia religione che e ortodosismo dice che dobbiamo comportarci ogni giorno come si fosse il ultimo.quindi di non rimanere incazzati con qualcuno,di pare del bene non del male come si il giudizio di dio fossi ogni giorno.vivere in pace con noi stessi ogni giorno

Anonimo ha detto...

Io sono dello stesso parere ...troppe coincidenze. Tutto è previsto per il 2012 che strano!

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