2012 - La Distruzione

Cosa c'è di vero?

Il Lungo Computo: il terzo calendario maya



I primi 2 calendari maya sono ruote di un ingranaggio che gira e trova momenti di corrispondenza ogni 52 anni.
Il terzo e principale calendario invece, il Lungo Computo, è un numero lineare di giorni, che iniziano dal primo e contano ogni giorno fino al presente.
E' un calendario cosmico fondato sulla precessione degli equinozi, sulla distanza del nostro pianeta e dell'intero sistema solare dal centro della galassia, sui movimenti che questo compie all'interno della Via Lattea. Comprende anche i primi due e comincia da una data precisa, indicata dai Maya come l'inizio della loro civiltà, il 13 agosto 3113 a.C.
E, cosa straordinaria per un calendario lineare ma non per uno circolare, prevede una fine, un ultimo giorno: il 21 dicembre 2012.


Il Lungo Computo è un sistema che trascende la vita individuale ed è quindi la massima espressione del pensiero maya.
Utilizza 5 periodi temporali: 1 kin, che corrisponde a 1 giorno; 1 uinal, che corrisponde a 20 giorni, 1 mese vago; 1 tun, che corrisponde a 360, 1 anno vago; 1 katun, che corrisponde a 7200 giorni e cioè a 19,7 anni; 1 baktun, che corrisponde a 144.000 giorni, e cioè 394,26 anni.
Tredici baktun corrispondono a 1.872.000 giorni, periodo che, secondo i Maya, costituisce l'età del mondo, circa 5125 anni. Lo stesso periodo che è compreso fra il 13 agosto 3113 a.C. e il 21 dicembre 2012 d.C.
Il 13 agosto 3113 è quindi la "data zero" del Lungo Computo ed è indicata con 0.0.0.0.0. (0 baktun; 0 katun; o tun; 0 uinal; 0 kin); mentre il 21 dicembre 2012 è la data finale del ciclo di 13 baktun ed è indicata come 13.0.0.0.0.
Nei 13 cicli di baktun, il primo è il baktun 0, il secondo il baktun 1 e così via fino al baktun in cui stiamo vivendo adesso: il baktun 12.
Il baktun 0 va dal 3113 al 2718 a.C.: esso comprende il consolidamento dell'alto e del basso Egitto nel 3100 a.C.; l'espansione dei Sumeri nel 3000 a.C.; l'inizio della costruzione di Stonehenge nel 2800 a.C.
Il baktun 12 ha avuto inizio nel 1618 e terminerà nel 2012: ha visto l'ascesa e il trionfo del materialismo scientifico, la conquista europea del mondo, la Rivoluzione industriale, le rivoluzioni democratiche in America e in Europa; la colonizzazione dell'Africa, dell'America Latina e dell'Asia; l'industrializzazione del Giappone; Karl Marx e la nascita del comunismo; la Prima e la Seconda guerra mondiale; la bomba atomica e l'era nucleare; l'avanzamento delle potenze del Terzo mondo; il terrorismo e, dopo una massima ascesa, il progressivo collasso della civiltà tecnologica.

L'unità di misura del Lungo Computo è il katun, che corrisponde a circa 20 anni.
Come lo Tzolkin è formato da 260 giorni, il Lungo Computo è formato da 260 katun.
Esistono 13 katun che si ripetono: per ogni katun i Maya hanno formulato una specifica profezia. Ogni katun e la sua profezia si ripetono quindi ciclicamente ogni 260 anni.
Una raccolta di testi misteriosi, il "Chilam Balam", descrive quello che accadrà durante questi cicli.
"Chilam Balam", "colui che è bocca", era il titolo che veniva dato ai sacerdoti che interpretavano le volontà divine. Questi sacerdoti avevano previsto anche momenti tempestosi per la loro civiltà presumendo che, in quanto ciclici, si sarebbero poi ripetuti nel tempo e nel mondo.
Un esempio ne è il katun 13, un ciclo che comprende l'anno dell'invasione spagnola del Messico nel 1519. Questo ciclo si ripete dopo 260 anni e sul finire del 1700 va quindi a sovrapporsi con gli anni della Guerra d'indipendenza americana e della Rivoluzione francese.
L'attuale ciclo, il katun 4, ha avuto inizio nel 1993 e terminerà dopo 19,7 anni, nel... 2012!
Secondo il "Chilam Balam", con il katun 4, Kukulkàn tornerà sulla Terra per annunciare l'inizio della nuova era e l'uomo ritroverà quel contatto con se stesso e con l'universo che ha perso.

E' straordinariamente affascinante: ancora una volta le fila del nostro racconto continuano a intrecciarsi e a confluire in questa fatidica data, il 21 dicembre 2012, il giorno in cui l'ombra del serpente scenderà i gradini della piramide di Chichén Itzà.
Ma perché i Maya non hanno calcolato il tempo oltre il 21 dicembre 2012?
Che cosa accadrà all'umanità dopo di allora?
I primi cui chiederemo di rispondere a quest'ultima domanda saranno, ovviamente, i Maya stessi. Ma non saranno i soli a rispondere perché la cosa che rende il racconto ancora più sorprendente è che, in questa data, molti popoli e sapienti, di diverse civiltà e di epoche lontane, sembrano essersi dati appuntamento.

Approfondisci con:
Cosmologia maya. Il calendario più complesso mai concepito
Tzolkin: il primo calendario maya

- Haab: il secondo calendario maya
Il mistero dei Maya

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ben spiegato

gio.visca ha detto...

Comunque il 21/12/2012 va la quaglia

gio.visca ha detto...

Comunque il 21/12/2012 va la quaglia

gio.visca ha detto...

Comunque il 21/12/2012 va la quaglia

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